Mesagne. Problemi al Cup, intervengono i carabinieri In evidenza

Aprile 09, 2015 3813

cup-ingressoNonostante le promesse fatte giorni fa dal direttore generale dell’Asl, Giuseppe Pasqualone,

le polemiche continuano a investire il Centro unico di prenotazione di Mesagne. Martedì scorso, ad esempio, sono dovuti intervenire i carabinieri per sedare gli animi bollenti della gente incavolata poiché in file per ore senza essere riuscita a timbrare le ricette. Il terzo sportello, promesso dal direttore generale, alla presenza dell’onorevole Toni Matarrelli e del sindaco Franco Scoditti, sembra essere ancora tale. In particolare ad accusare i maggiori disagi sono coloro che devono sottoporsi a prelievi ematici. Di questa fascia di utenza una parte proviene dal bacino dell’hinterland. Fino a qualche mese fa per riuscire a effettuare il prelievo la gente andava in due: una faceva la fila al prelievo mentre l’altra andava a pagare il relativo ticket. Adesso non è più così perché bisogna prima pagare il ticket e poi si può accedere con la ricetta alla sala prelievi e fare un’altra fila. Il tutto deve svolgersi entro l’orario stabilito dalla direzione sanitaria. Purtroppo sono molti gli utenti che non riescono a farcela. I fortunati sono coloro che arrivano alle prime luci dell’alba e aspettano l’apertura prima dei cancelli e poi dello sportello. Inutile dire che i maggiori penalizzati, da questa disposizione, sono le persone anziane e con patologie importanti che devono sottoporsi, loro malgrado, a quest’ulteriore stress psicologico. Il tutto avviene in un periodo di temperature rigide, dove sarebbe umanamente auspicabile, per le persone in fascia protetta, non sottoporsi a questi disagi. Per risolvere il problema basterebbe aprire un terzo sportello dedicato, fino a un certo orario, solo per coloro che devono sottoporsi a prelievo. Il direttore generale, Pasquale, alcuni giorni fa in visita all’ospedale “De Lellis” di Mesagne, davanti a questa esigenza, aveva assicurato l’apertura di un terzo sportello per andare incontro alle richieste dell’utenza. Ieri l’intervento dei carabinieri per calmare gli animi esagitati della gente in attesa davanti ai due sportelli aperti.