Mesagne. E' caccia ai ladri della Tamoil, i poliziotti seguono le tracce. Le foto in esclusiva In evidenza

Marzo 18, 2015 3007

bar tamoil rottoUn tentativo di furto presso il bar della stazione di benzina Tamoil,

giulietta con cassafortecollocata nella zona industriale di Mesagne, si è consumato la notte scorsa. Tre individui con il volto coperto da passamontagna hanno infranto la vetrina e sono entrati all’interno. Qui hanno caricato velocemente una slot machine e una macchinetta cambia soldi in un’auto quando l’allarme è scattato facendo giungere sul posto le pattuglie della Vigil Nova presenti nella zona industriale. Alla vista delle guardie i ladri hanno abbandonato la refurtiva, l’auto con la quale erano giunti nella stazione di servizio e sono fuggiti nelle campagne retrostanti la struttura. Poco dopo sul posto sono giunti i poliziotti del locale commissariato che hanno rilevato l’effrazione e avviato le indagini per scoprire gli autori del blitz delinquenziale. In loro aiuto potrebbero giungere le immagini delle telecamere di videosorveglianza. L’episodio si è verificato intorno alle ore 2,30 della notte scorsa presso il distributore di benzina Tamoil posto lungo via Murri, nella zona industriale. La stazione di servizio è stata più volte teatro di furti e rapine tanto da fiaccare i proprietari. Il bar è stato dato in gestione a una famiglia di noti commercianti mesagnesi. L’ingresso dell’esercizio è una porta a vetri. Ieri notte un’Alfa Romeo Giulietta, rubata a Porto Cesareo alcuni giorni fa, è giunta davanti alla porta d’ingresso dove si è fermata. Sono usciti tre individui con il volto travisato da passamontagna. Uno di loro aveva in mano una grossa mazza ferrata con la quale ha infranto il vetro dell’ingresso. In un attimo i banditi sono entrati nel bar e hanno prelevato una slot machine seguita a ruota da una macchinetta cambia soldi. Le hanno caricate nella Giulietta pronti a partire. Nel momento in cui sono entrati nel bar il sistema di allarme li ha intercettati inviando alla centrale operativa della Vigil Nova l’effrazione. Immediatamente sul posto sono state dirottate tutte le pattuglie presenti sul territorio. Appena i banditi hanno visto da lontano i lampeggiatori delle auto dei vigilantes hanno abbandonato l’auto, la refurtiva e se la sono data a gambe levate. Probabilmente hanno attraversato la ferrovia e sono scomparsi nelle campagne circostanti. Poco dopo nella stazione di servizio sono giunte le volanti del locale commissariato e i proprietari sia del distributore di benzina sia i gestori del bar. I poliziotti hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini. E’ stata controllata l’area circostante senza, tuttavia, trovare i banditi. Poi sono stati acquisiti i fotogrammi dell’impianto di videosorveglianza dalla cui visione i poliziotti sperano di trarre degli elementi utili per avviare le indagini verso una direttrice investigativa che possa portare a individuare i banditi.