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Mesagne. Hanno ammazzato Nina

cane-nina-in-tipografiaShock a Mesagne per la morte di un cane per avvelenamento. Una cagnolina di otto anni, adottata dalla famiglia del tipografo Mimmo Castorini, è deceduta ieri mattina dopo indicibili spasmi nei pressi della porta Piccola. Nel cuore della città. Un evento che ha scosso non solo la famiglia che l’aveva adottata sottraendola al canile ma tante persone che a quell’ora si trovavano in giro per la città. L’autopsia che si è svolta nella stessa mattinata ha confermato l’avvelenamento.

Sulla vicenda è stata presentata una denuncia al locale commissariato. Sul posto sono intervenuti polizia e guardia di finanza. L’episodio si è svolto ieri mattina intorno alle 7,45 quando Nina, il nome che la famiglia Castorini ha dato al peloso bastardino pezzato bianco e nero, è uscita da casa per il solito giro del quartiere. In genere la sua passeggiata si svolgeva tra via Epifanio Ferdinando e piazza Garibaldi, nei pressi del Municipio. Nina era divenuta ormai la mascotte di tutti poiché tutti, o quasi, le volevano bene e aspettavano il suo arrivo per farla giocare un po’. Ieri mattina qualcuno le ha dato della carne lessa con dentro del veleno. Nina l’ha mangiata e dopo alcuni minuti ha iniziato ad aver degli spasmi mentre dalla bocca le usciva della bava bianca. Sono stati avvisati i Castorini che l’hanno trovata morente nei pressi dell’abitazione. Sul posto si sono fermate anche due pattuglie di finanzieri e polizia che hanno raccolto il disappunto della gente presente. Nella stessa mattinata Nina è stata portata al canile comunale e sottoposta ad autopsia che ha confermato l’avvelenamento dell’animale. Nina è morta per l’intemperanza di qualche cittadino infastidito, forse, dal suo scodinzolare. Nina, infatti, era una cagnolina buona e socievole. Sulla sua strada, purtroppo, ha trovato un uomo che non aveva questi semplici e gratuiti talenti.

 

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