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Caso Plenilunio: L'amministrazione comunale chiede l'intervento della magistratura e forze dell'ordine

plenilunio_giovanniLa vicenda delle minacce subite da Giovanni Plenilunio, disabile psichico al cinquanta per cento, ha scosso la città. Il giovane giorni fa ha ricevuto una telefonata con la quale gli è stato intimato di ritirare una denuncia altrimenti avrebbe perso la borsa di lavoro che sta svolgendo presso il cimitero comunale. Una minaccia che ha indirettamente chiamato in causa il Comune di Mesagne che è sceso in campo ed ha chiarito in maniera inequivocabile la sua posizione.

“L'Amministrazione comunale – è scritto in una breve nota - esprime preoccupazione per le presunte minacce destinate al cittadino mesagnese Giovanni Plenilunio, indegno evolversi di una vicenda dai contorni ancora oscuri e auspica, altresì, il necessario intervento dell'autorità giudiziaria per individuare tanto l'autore dell'intimidazione, quanto il responsabile della penosa «burla» che ha originato sdegno e turbamento in Plenilunio e nell'intera comunità cittadina”. Dunque l’amministrazione comunale ha chiesto ufficialmente ai carabinieri, e alla magistratura, uno sforzo maggiore per individuare i responsabili di questa vicenda e assicurarli alla giustizia. Una vicenda su cui sono intervenuti il capogruppo consiliare e il segretario del Pdl, Giuseppe Semeraro e Massimo Carluccio: “Non ci sentiamo di rimanere indifferenti dinanzi ad una vicenda già di per sé inquietante, e che, in secondo luogo, riguarda un soggetto disabile, anche se cosciente e capace di discernere il male dal bene. – hanno spiegato i due politici - E non possiamo certamente rimanere indifferenti dinanzi all’arroganza e allo scherno di qualcuno che, evidentemente, non sa far altro che sfogarsi con i più deboli. Le istituzioni, la politica, la città, la gente comune, devono riflettere dinanzi a simili comportamenti”. Per Semeraro e Carlucio l’attenzione che la società mesagnese ha rivolto a tale vicenda è indice di legalità e voglia di combattere contro i soprusi. “La politica deve far sentire la sua voce e condannare simili gesti – hanno concluso i due politici - con l’auspicio che possa essere individuato l’autore di simili deprecabili azioni e, soprattutto, possa essere individuato chi come proprio diletto ha quello di usare la carta intestata del Comune per inviare missive, promettendo contributi per nobili gesti, qual è di sicuro quello di accudire un animale malato. Plenilunio un contributo lo meriterebbe per davvero”.

 

Ultima modifica ilVenerdì, 20 Luglio 2012 20:42

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