Errore
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 62
  • Errore nel caricamento dei dati del feed
Menu

A rischio incendio l'ex campo di via Dei Sasso

stadio_via_dei_sasso_sterpaglia_e_sporciziaL’area dell’ex stadio di via De Sasso è a rischio incendio. I residenti hanno paura e temono per la loro incolumità. Questi timori li hanno espressi ieri mattina quando, ai bordi dell’ex terreno di gioco di Mesagne, hanno mostrato una serie di criticità presenti. In primis la sporcizia diffusa che ne ha limitato l’utilizzo da parte dei bambini. Poi c’è la sterpaglia che ha invaso l’ex terreno di gioco ed ha inibito qualsiasi uso.

O meglio adesso è utilizzata sono dai cani per i loro bisognini. Un’area inserita nel progetto di rigenerazione urbana il cui esito, però, è appeso a un ricorso al Tar. Dunque l’area dell’ex stadio di via Dei Sasso è di nuovo al centro della cronaca. Dopo l’abbattimento del muro di recinzione da parte del vento nel gennaio scorso l’area è stata parzialmente bonificata dal comune. Una bella “piazza” dove bimbi, anziani e sportivi s’incontrano per svolgere varie attività. Solo che da alcuni mesi la zona è divenuta impraticabile poiché, abbandonata a se stessa, si è riempita di cartacce e rifiuti vari oltre che è stata invasa dalle erbacce. “Il comune è intervenuto per sistemare alcune zone pericolose come gli spogliatoi e le gradinate – hanno spiegato alcuni residenti della zona – poi non si è visto più nessuno. L’erba è cresciuta ed è seccata. Oggi il rischio che qualcuno possa dargli fuoco è davvero alto. Non comprendiamo perché il comune non ha mandato un mezzo agricolo per triturare il tutto e mettere in sicurezza la zona. In fin dei conti si tratta di spendere qualche centinaia di euro”. Una vicenda che nella prossima settimana potrebbe trovare una soluzione giacché l’ufficio Ambiente ha pianificato un intervento sull’area. Il progetto di rigenerazione urbana, dal costo di 2 milioni e 164 mila euro, ha previsto la costruzione di una nuova piazza con percorsi pedonali. Ci sarà uno spazio al verde di tipo naturalistico che ha la funzione di creare un piccolo boschetto a trama fitta nell’arco di 10 anni. Inoltre sarà costruita una duna artificiale inerbita con tecniche d’ingegneria naturalistica che avrà la funzione di separare e proteggere la piazza interna dalla viabilità carrabile. Degno di nota la realizzazione di un centro socio educativo e riabilitativo.

 

Video

Torna in alto