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Mesagne. Tutto pronto per l'inaugurazione nella Masseria della legalità

campisti libera 2014Dopo un restauro certosino finalmente dopodomani alle ore 11 ci sarà il taglio del nastro alla Masseria Canali,

il bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla comunità. L’intervento di ristrutturazione è stato finanziato dal Programma operativo nazionale fondo europeo di sviluppo regionale “Investiamo nel vostro futuro”. Un lungo percorso che è giunto, dunque, a compimento. Un altro importante obiettivo sul doppio fronte della riqualificazione e dei percorsi di legalità. Risultato concreto che va a sostenere, in maniera fattiva, tutto il lavoro che da anni si porta avanti a Mesagne sul fronte della cultura della legalità attraverso mirate campagne di sensibilizzazione. Dopo i saluti istituzionali affidati al sindaco Franco Scoditti, relazioneranno Maria Grazia Cozzella, responsabile Pon sicurezza del ministero dell’Interno, Guglielmo Minervini, assessore regionale alle Politiche Giovanili, Trasparenza e Legalità, Maria Rita Iaculli, della Prefettura di Brindisi. Ed ancora la responsabile del progetto, Rosabianca Morleo, Alessandro Leo, presidente della cooperativa Terre di Puglia – Libera Terra. Chiuderà gli interventi il presidente nazionale di Libera, don Luigi Ciotti. A seguire ci sarà un buffet di comunità, studiato per essere un momento di scambio informale di idee e opinioni. Saranno degustati prodotti della terra per stimolare la discussione sul progetto didattico che prenderà vita all’interno di Masseria Canali. “L’amministrazione comunale, insieme agli uffici preposti, ha riservato un’attenzione particolare a questo progetto. Si tratta di un’importante eredità che lasciamo alle future generazioni, a tutti quei giovani che vorranno concretizzare idee legali a beneficio della collettività”, con questa riflessione il sindaco Franco Scoditti ha commentato l’evento. “In questo modo si prosegue il cammino di rinascita civile avviato molti anni fa quando la comunità ha voluto affrancarsi dalle gabbie della criminalità – ha aggiunto Scoditti – ecco perché i beni confiscati sono i fortini della legalità, della giustizia, della libertà. Il 10 luglio parleremo di futuro e degusteremo i prodotti della terra, assaporando il gusto dell’onestà”. In questi giorni presso Masseria Canali si stanno svolgendo i campi nazionali di Libera. Sono presenti venti ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, giunti dal Nord Italia: Emilia Romagna soprattutto, ma anche dalla Lombardia, soltanto una ragazza è pugliese.  

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