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Mesagne. Presunto episodio di violenza su studente. La tesi del Comune In evidenza

castello normanno svevoUn probabile episodio di violenza si sarebbe consumato giovedì mattina nel castello Normanno-Svevo di Mesagne dove uno ragazzino di un centro estivo di Sandonaci, in visita al vecchio maniero, sarebbe stato schiaffeggiato da una guida turistica. Il tutto davanti agli altri ragazzi e agli animatori che avrebbero, in un primo momento, difeso il ragazzino e successivamente relazionato il tutto al loro responsabile per i provvedimenti del caso.

Nella stessa giornata le educatrici avrebbero redatto una denuncia che hanno presentato all’ufficio Cultura e Turismo. La guida, è bene chiarirlo, non è una dipendente del Comune ma una cultrice di storia locale che svolgerebbe attività gratuita di volontariato. Su questa vicenda il gruppo consiliare di Forza Italia ha presentato un'interrogazione urgente al sindaco Franco Scoditti. L’episodio si sarebbe verificato giovedì mattina quando quarantacinque ragazzini di San Donaci sono arrivati a Mesagne per una visita al castello e al museo. Per illustrare agli studenti le notizie storiche del castello era presente una guida turistica. Peraltro già “in servizio” in diverse altre iniziative storiche e punto di riferimento locale per la sua particolare cultura storica.

Il fatto si sarebbe verificato durante la discesa nelle antiche cisterne in cui veniva stoccato l’olio quando, per cause ancora in fase di accertamento, la guida avrebbe schiaffeggiato lo studente. Il tutto davanti agli occhi degli altri studenti e, naturalmente, delle educatrici che, a quel punto, avrebbero protestato nei confronti della guida per la violenza usata sul ragazzino. Una volta fuori dal castello avrebbero prima avvisato dei fatti il loro dirigente e, successivamente, avrebbero redatto un esposto che hanno presentato al dirigente dell’ufficio Cultura. Su questa vicenda il gruppo di Forza Italia in Consiglio comunale ha presentato un’interrogazione urgente affinché il sindaco avvii un’indagine interna per ricostruire l’intera e triste vicenda. Soprattutto per mettere in evidenza per conto di chi la guida era “in servizio”.

Completamente differente la ricostruzione degli accadimenti fatta Comune. “ Il gruppo dei bambini presenti in visita è stato guidato da personale incaricato direttamente dagli organizzatori del centro estivo e quindi non da personale comunale – ha spiegato il sindaco Franco Scoditti - in ogni caso il personale comunale in servizio non è stato testimone di alcun atto di violenza. Per testimoniare la portata di quanto accaduto il centro estivo di Sandonaci ha effettuato questa mattina (ieri per chi legge, n.d.r.) un’altra visita guidata a Mesagne con altri ragazzi”. Quindi il sindaco ha aggiunto: “Mentre scrivo mi sto mettendo in contatto personale con l’operatore che ha gestito la visita guidata e con la responsabile del centro estivo di Sandonaci, nella ferma intenzione di capire fino in fondo i contorni della vicenda”.

Infine il primo cittadino si è rivolto al capogruppo di Forza Italia, Sabrina Didonfrancesco, ed ha commentato: “Pur rispettando il ruolo del consigliere comunale, che ha sollevato la questione, a mio avviso sarebbe stato più opportuno e prudente gestire la comunicazione dei fatti in maniera più accorta. Nessuna censura, ci mancherebbe altro. Sarebbe bastata una condivisione immediata quanto responsabile delle informazioni con chi ha davvero a cuore l’immagine della città”. La guida in questione nella giornata di ieri non era in servizio. Riposo dovuto o forzato?

 

Ultima modifica ilSabato, 28 Giugno 2014 13:16

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