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Mesagne: tra riqualificazione e polemica

via carmine con alberelliIntervento di riqualificazione, con qualche polemica, nella centralissima via Carmine a Mesagne.

Nei giorni scorsi sono stati piantati 40 alberelli di “laurus nobilis” su entrambi i lati della strada. Per la verità alcuni residenti non hanno accolto del tutto favorevolmente l’estirpazione degli alberi esistenti perché sono stati tagliati alla radice. Quindi non più piantumabili da qualche altra parte. In un caso, infatti, un cittadino si è opposto e ha fatto lasciare l’albero esistente. Tagliare un’essenza vegetale, che non ha nessun problema, è sembrato al cittadino del tutto inutile. Così, ha fotografato l’albero a testimonianza del suo buono stato di salute. Dunque, l’intervento del Comune era stato già programmato lo scorso mese di febbraio quando si era resa necessaria la sostituzione delle piante esistenti, ormai in condizioni critiche. La specie messa attualmente a dimora è una pianta sempreverde, scelta al momento del sopralluogo iniziale per le sue particolari capacità di adattamento all’ambiente circostante. La fornitura e la posa in opera sono state garantite dalla ditta che si sta occupando del verde pubblico, grazie all’offerta migliorativa presentata in sede di gara d’appalto. “Si tratta di un intervento che avevamo programmato e che abbiamo portato a compimento – ha spiegato l’assessore all’Ecologia e ambiente, Rosanna Saracino - via Carmine rappresenta una delle zone a maggiore transito pedonale e veicolare della città. Una strada centrale e strategica sul piano della vivibilità. Una sorta di biglietto da visita che non abbiamo tralasciato di sistemare”. La scelta di piantare le piante di “laurus nobilis” è stata dettata da esigenze di carattere ambientale. “Mi preme sottolineare – ha concluso l’assessore - che accanto a quest’attività di piantumazione procede l’opera di cura del verde pubblico che risponde a un preciso calendario e che sta toccando diverse zone della città, dalle più periferiche a quelle centrali”. Tuttavia, sul fronte delle essenze resta, al momento, ancora irrisolto l’enigma sulla moria di diversi alberi presenti in villa comunale. Il Codivabri di Brindisi, nei giorni scorsi, ha effettuato delle campionature del fogliame e l’ha inviato in un laboratorio specializzato per conoscere eventuali attacchi di agenti patogeni. Il sospetto è che gli alberi siano seccati a causa del taglio di una parte delle radici fatto durante i passati lavori di restyling della villa.  

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