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Il Comune di Mesagne contro "insegna selvaggia" In evidenza

comune di mesagne ingressoE’ entrato nel vivo a Mesagne il censimento e la verifica tecnica delle insegne commerciali.

Lo scopo è duplice. Il primo è di disciplinare la materia affinché non vi siano situazioni incontrollate mentre il secondo obiettivo è quello di regolarizzare economicamente la collocazione delle insegne delle attività commerciali. Dunque, l’Amministrazione comunale di Mesagne è tornata, ancora una volta, sul tema della regolamentazione delle insegne degli esercizi commerciali, dei locali e delle attività pubbliche. L’intervento di ricognizione è iniziato nello scorso mese di novembre e sta proseguendo per verificare in maniera capillare la situazione sul piano delle necessarie autorizzazioni. Il percorso amministrativo è portato avanti dall’ufficio Urbanistica, edilizia pubblica e privata ed ha lo scopo di salvaguardare il decoro urbano e di far rispettare le vigenti normative. Insomma il Comune sta cercando di abbattere le situazioni di “insegna selvaggia”. La collocazione di un’insegna, infatti, deve seguire un iter tecnico ben preciso con un progettino da presentare presso l’ufficio competente. In questo modo i tecnici comunali possono regolamentare la materia e far collocare sulle attività commerciali delle insegne consone al luogo in cui sono ubicate. Inutile dire che un’attenzione particolare è posta al centro storico affinché non vi siano “storture” o brutture”. A questo proposito l’assessore Rosanna Saracino ha ricordato che “si tratta di un intervento di tutela dell’immagine della città contro il fenomeno delle installazioni abusive, soprattutto nelle aree urbane maggiormente frequentate”. In questi mesi l’ufficio Urbanistica ha continuato a lavorare per cercare di ricostruire il quadro completo delle presenze d’insegne e per capire quanti sono in regola e quanti invece devono ancora provvedere alla regolarizzazione. L’invito è, ancora una volta, quello di collaborare e di recarsi presso l’ufficio di competenza per agevolare il più possibile le operazioni di verifica. “I proprietari di locali pubblici che non avessero ancora rispettato le normative, dovranno provvedere in tempi ormai strettissimi al disbrigo delle pratiche per le necessarie autorizzazioni”, ha spiegato l’amministratrice. Per cercare di chiarire il tutto l’assessore Saracino e l’ufficio Urbanistica, edilizia pubblica e privata sono disponibili a incontrare i rappresentanti di categoria e i titolari di esercizi pubblici per discutere e illustrare al meglio l’intervento che rientra in un più generale programma “di riqualificazione dell’immagine cittadina che, su più fronti, sta portando a importanti risultati”, ha concluso l’assessore.  

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