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Oggi vis-à-vis tra Scoditti e Stp

studenti in piedi affollano i pullmanSi svolgerà questa mattina presso il Comune di Mesagne un tavolo di confronto tra il sindaco Franco Scoditti e il direttore della Stp di Brindisi, l’avvocato Maurizio Falcone, circa le criticità di sovraffollamento durante il trasporto dei passeggeri denunciate giorni fa dagli studenti “stanchi di viaggiare come sardine”.

Su questa vicenda è intervenuta anche l’Unione provinciale degli studenti che ha chiesto che tale impasse sia superato nel giro di qualche giorno. Infine 205 studenti del liceo “Fermi” di Brindisi hanno sottoscritto una nota e l’hanno inviata alla loro dirigente per renderla edotta dei problemi del trasporto pubblico. Dunque, questa mattina ci sarà un confronto tra l’Amministrazione comunale di Mesagne e la società di trasporti pubblici per cercare di risolvere le criticità denunciate dagli studenti che hanno già avuto con il primo cittadino un incontro e al quale hanno consegnato un reportage fotografico ed epistolare dei problemi esistenti durante il trasporto. Per la verità c’è da dire che tali problemi si verificano solo in una fascia oraria del mattino, intorno alle 7-7.30, e del pomeriggio. Cioè quando gli studenti partono per Brindisi e, viceversa, quando rientrano, dopo le 13. In ogni modo le difficoltà non riguardano solo la Stp bensì anche l’altro vettore, le Ferrovie Sud-Est. “É vero che siamo in tempo di crisi – ha aggiunto Sara Calvano, rappresentante d’istituto del liceo “Fermi” di Brindisi - ma non usiamo sempre questo pretesto quando le cose non funzionano”. Secondo gli studenti gli abbonamenti in questo anno scolastico hanno subito un rincaro di 1 euro e 80 centesimi per la corsa Mesagne-Brindisi. I pullman a disposizione, però, non sarebbero stati adeguati a contenere tutti gli studenti. “Anche le famiglie che si fanno carico dell'abbonamento stanno subendo la crisi – ha aggiunto Sara Calvano – evidentemente le manifestazioni studentesche non sono bastate a far comprendere la gravità della situazione”. “Il nuovo anno non è iniziato nel migliore dei modi per gli studenti pendolari della provincia di Brindisi – hanno scritto i responsabili dell’Uds - purtroppo, questo 2014, si è aperto con numerose testimonianze di condizioni di viaggio disumane, a causa del sovraffollamento dei mezzi e di problemi di manutenzione”. Nonostante le continue sollecitazioni fatte alle società responsabili del trasporto pubblico queste problematiche persistono e in alcuni casi si accentuano giorno dopo giorno. “Rinnoviamo ancora una volta l'appello a Stp e Fse di risolvere quanto prima queste questioni di loro competenza – hanno aggiunto gli studenti - siamo stanchi che il responsabile non si prenda carico dei problemi e li affronti per risolverli. Questa irresponsabilità va a discapito solo agli studenti usufruenti, "costretti" ad accedere al servizio anche se scadente per avvalersi del diritto allo studio”. Infine gli studenti hanno ricordato come “troppe volte abbiamo detto che "non c'è più tempo per risolvere la questione trasporti pubblici" e, francamente, vorremo non essere più costretti a ripeterlo”. Infine, gli studenti hanno sottolineato che un trasporto disagiato, con utenti in piedi “aumenta la probabilità di sinistri in caso di frenate brusche”.

Ultima modifica ilMartedì, 21 Gennaio 2014 08:42

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