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Il ministro Cancellieri a giugno a Brindisi. Sul tavolo la questione Mesagne

cancelliere_anna_mariaLa città di Mesagne da ieri pomeriggio ha una marcia in più contro la criminalità organizzata. L’ha innestata il ministro Anna Maria Cancellieri quando ha accolto parte delle proposte che gli sono state avanzate dai parlamentari brindisini e dal presidente della Provincia, Massimo Ferrarese. Il ministro Cancellieri nel prossimo mse di giugno sarà a Brindisi.

La prima novità è che sarà chiuso il Centro Cipe di Restinco e le forze dell’ordine che sono lì distaccate saranno utilizzate per la lotta alla criminalità organizzata. La seconda novità è quella che ci sarà una particolare attenzione allo sviluppo delle indagini con un’operazione di intelligence del tipo utilizzato a Francavilla Fontana o a Caserta. Altra nota da mettere in evidenza è che i parlamentari hanno avuto una univoca posizione che è stata forte e determinante. Un accordo by partisan contro la criminalità. “Le proposte che abbiamo presentato al ministro Cancellieri sono state quattro – ha spiegato l’onorevole Alfredo Mantovano – La prima è stata quella di chiudere il Cie di Restinco. In questo modo potranno essere recuperati uomini da impiegare sul territorio. La seconda proposta è stata quella di trasformare il posto di polizia di frontiera di Brindisi sul modello di Otranto”. Al ministro Cancellieri è stato anche proposto di: “Utilizzare, nella lotta alla criminalità, parte dei Finanzieri presenti a Brindisi il cui organico, dall’operazione anticontrabbando “Primavera”, è aumentato di 450 unità. Infine la quarta proposta è stata quella di stravolgere il modus operandi delle indagini proponendo più incontri tra investigatori e inquirenti, fissare obiettivi e scadenze. Il Ministro ha condiviso la prima e la quarta proposta mentre ha chiesto un po’ di tempo per valutare le altre due proposte. L’onorevole Luigi Vitali e il senatore Michele Saccomanno (Pdl) all’uscita dall’incontro hanno spiegato: “Al Ministro Cancellieri abbiamo evidenziato come, nonostante l’impegno delle forze dell’ordine, non si riesca a fronteggiare adeguatamente la situazione per mancanza di mezzi e di uomini e come sia necessaria un’azione di maggiore coordinamento e presenza sul territorio del Prefetto di Brindisi” mentre il presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese ha concluso: “L’auspicio è che dopo questo incontro si possa giungere ad un’immediata azione di contrasto al fenomeno della criminalità per restituire tranquillità ai nostri cittadini”. Per l’onorevole salvatore Tomaselli: “Il Ministro, nell'ascoltare quanto univocamente esposto dai presenti a cominciare  dalla necessità di destinare al territorio più uomini, più risorse e più mezzi, ha manifestato la piena disponibilità a seguire con grande attenzione lo stato dell'ordine pubblico nel territorio della provincia di Brindisi verificando già nei prossimi giorni le concrete risposte organizzative a quanto proposto dalla delegazione presente”. All’incontro sono stati presenti anche i parlamentari Sardelli e Caforio. Questo pomeriggio in Prefettura ci sarà un summit tra investigatori e amministratori mesagnesi.

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