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Quello sbancamento un rischio per la gente

ingresso_bacino_di_raccolta_contrada_calderoni“Ancora una volta la superficialità e l’incompetenza di questa amministrazione comunale sta determinando una grave situazione di pericolo per la nostra comunità”. La denuncia, politica, è arrivata ancora una volta dal Pdl, Mi, Nip, Ppt, Nuovo Psi e La Destra. I fatti si riferiscono alla realizzazione di una vasca di raccolta delle acque meteoriche che si sta costruendo in contrada “Calderoni che dovrebbe, con una serie di canalizzazioni, convogliare al suo interno, tutti i deflussi provenienti dalle campagne ed evitare i devastanti allagamenti che la città ha già vissuto.
Questo enorme sbancamento, grande più o meno quanto uno stadio, con scavi anche di tre metri di profondità e con diversi punti in cui si possono notare smottamenti del terreno, sembrerebbe, secondo l’opposizione, privo dei requisiti minimi di sicurezza. “E’ con tutta evidenza che questo cantiere incustodito, facilmente raggiungibile dalle strade pubbliche e prossimo all’abitato urbano, rappresenti una seria minaccia per l’incolumità dei nostri concittadini. – hanno spiegato i segretari politici di minoranza - Basti pensare ai numerosi gruppi di ragazzi che, nelle scorribande primaverili in bicicletta, potrebbero individuare, in questo enorme cratere, il luogo ideale per i loro giochi” e hanno aggiunto: “Vogliamo denunciare con forza l’evidente incapacità e l’assoluto senso di irresponsabilità del sindaco e della sua giunta nell’amministrare la nostra città, e al contempo invitare tutta la cittadinanza a vigilare sui nostri figli con maggiore attenzione, soprattutto in questi giorni di festa”. Quindi le forze di opposizione hanno esortano il sindaco Scoditti ad attivarsi con urgenza anche presso l’appaltatore affinché, a sue cure e spese, disponga l’immediata messa in sicurezza dell’area. “Ci corre l’obbligo rappresentare a questa amministrazione, ed in particolare al sindaco – hanno continuato - che avremmo potuto, in questa vicenda, presentare denuncia alle autorità competenti, con tutte le conseguenze che il Codice penale prevede in materia di violazione delle norme di sicurezza; abbiamo scelto, ancora una volta, la denuncia politica come lo strumento più indicato per rapportarci alla città all’interno del nostro ruolo di opposizione costruttiva e responsabile, poiché riteniamo la via giudiziaria una soluzione estrema e dannosa al confronto democratico”. Le opposizioni hanno chiarito che non si aspettano segni di gratitudine per la segnalazione: “Ma auspichiamo – hanno concluso - un immediato riscontro operativo da parte del sindaco, mirato a risolvere la questione, astenendosi dal riversare come al solito la copiosa antologia di insulti nei confronti delle opposizioni. Siamo certi, tuttavia, che i mesagnesi, anche questa volta, sapranno distinguere fra chi opera per tutelare gli interessi generali e chi si è nervosamente arroccato all’interno di una “fortezza” oramai sotto assedio”. “Ancora una volta la superficialità e l’incompetenza di questa amministrazione comunale sta determinando una grave situazione di pericolo per la nostra comunità”. La denuncia, politica, è arrivata ancora una volta dal Pdl, Mi, Nip, Ppt, Nuovo Psi e La Destra. I fatti si riferiscono alla realizzazione di una vasca di raccolta delle acque meteoriche che si sta costruendo in contrada “Calderoni che dovrebbe, con una serie di canalizzazioni, convogliare al suo interno, tutti i deflussi provenienti dalle campagne ed evitare i devastanti allagamenti che la città ha già vissuto. Questo enorme sbancamento, grande più o meno quanto uno stadio, con scavi anche di tre metri di profondità e con diversi punti in cui si possono notare smottamenti del terreno, sembrerebbe, secondo l’opposizione, privo dei requisiti minimi di sicurezza. “E’ con tutta evidenza che questo cantiere incustodito, facilmente raggiungibile dalle strade pubbliche e prossimo all’abitato urbano, rappresenti una seria minaccia per l’incolumità dei nostri concittadini. – hanno spiegato i segretari politici di minoranza - Basti pensare ai numerosi gruppi di ragazzi che, nelle scorribande primaverili in bicicletta, potrebbero individuare, in questo enorme cratere, il luogo ideale per i loro giochi” e hanno aggiunto: “Vogliamo denunciare con forza l’evidente incapacità e l’assoluto senso di irresponsabilità del sindaco e della sua giunta nell’amministrare la nostra città, e al contempo invitare tutta la cittadinanza a vigilare sui nostri figli con maggiore attenzione, soprattutto in questi giorni di festa”.Quindi le forze di opposizione hanno esortano il sindaco Scoditti ad attivarsi con urgenza anche presso l’appaltatore affinché, a sue cure e spese, disponga l’immediata messa in sicurezza dell’area.“Ci corre l’obbligo rappresentare a questa amministrazione, ed in particolare al sindaco – hanno continuato - che avremmo potuto, in questa vicenda, presentare denuncia alle autorità competenti, con tutte le conseguenze che il Codice penale prevede in materia di violazione delle norme di sicurezza; abbiamo scelto, ancora una volta, la denuncia politica come lo strumento più indicato per rapportarci alla città all’interno del nostro ruolo di opposizione costruttiva e responsabile, poiché riteniamo la via giudiziaria una soluzione estrema e dannosa al confronto democratico”.Le opposizioni hanno chiarito che non si aspettano segni di gratitudine per la segnalazione: “Ma auspichiamo – hanno concluso - un immediato riscontro operativo da parte del sindaco, mirato a risolvere la questione, astenendosi dal riversare come al solito la copiosa antologia di insulti nei confronti delle opposizioni. Siamo certi, tuttavia, che i mesagnesi, anche questa volta, sapranno distinguere fra chi opera per tutelare gli interessi generali e chi si è nervosamente arroccato all’interno di una “fortezza” oramai sotto assedio”.
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