Mesagne rafforza il fronte antimafia: via libera al Protocollo con la Prefettura per turismo e ristorazione

Agosto 11, 2026 488

La Giunta comunale di Mesagne ha approvato all’unanimità il Protocollo d’intesa con la Prefettura di Brindisi per potenziare le azioni di prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico‑alberghiero e della ristorazione, un comparto considerato particolarmente sensibile e strategico per l’economia locale. La seduta del 10 agosto 2026, convocata dal sindaco Francesco Rogoli e alla presenza di tutti gli assessori, ha confermato la volontà dell’amministrazione di proseguire lungo il solco tracciato negli ultimi vent’anni, quando la città ha intrapreso un percorso di riscatto civile contro l’originario fenomeno della Sacra Corona Unita. Nel testo della deliberazione si ricorda come Mesagne, insieme alle istituzioni e alle associazioni impegnate sul fronte della legalità, abbia costruito nel tempo un modello di contrasto fondato sulla diffusione della cultura civica e sulla collaborazione con Prefettura, Questura, Agenzia del Demanio e realtà come Avviso Pubblico e Libera. Una strategia che ha contribuito a liberare il territorio, pur mantenendo alta la consapevolezza del rischio di nuovi tentativi di infiltrazione, soprattutto alla luce delle analisi della Direzione Investigativa Antimafia, secondo cui le organizzazioni criminali sono oggi capaci di adattare i propri metodi ai mutamenti sociali, affinando competenze e strategie per continuare a esercitare controllo economico e territoriale.

Il Protocollo proposto dalla Prefettura, con nota del 30 giugno 2026, punta proprio a prevenire possibili infiltrazioni nel settore turistico e della ristorazione, rafforzando gli strumenti di monitoraggio e coordinamento tra enti. Il Comune si impegna a mettere a disposizione elementi di analisi ritenuti significativi, soprattutto in relazione alla nascita, fusione o acquisizione di attività e ai cicli di approvvigionamento di lavori, servizi e forniture, nel rispetto della riservatezza e del segreto investigativo. Inoltre parteciperà all’Osservatorio provinciale, contribuendo alla raccolta dei dati e alla redazione di report periodici capaci di evidenziare indicatori di rischio utili a orientare le strategie di prevenzione. È prevista anche la costituzione di una cabina di regia incaricata di coordinare le iniziative programmate e monitorarne l’attuazione, mentre il Comune riserverà particolare attenzione ai procedimenti autorizzativi relativi alle attività private del settore, applicando con rigore le disposizioni del Codice Antimafia, in particolare l’articolo 67 che disciplina le cause di divieto, decadenza o sospensione.

La Giunta ha approvato lo schema di Protocollo senza rilievi, dopo i pareri favorevoli sulla regolarità tecnica e contabile espressi dai responsabili dei servizi. Il sindaco Rogoli è stato autorizzato alla firma dell’intesa e la Responsabile dell’Area Cultura‑Turismo è stata nominata RUP. Una volta sottoscritto, il documento sarà trasmesso a tutti gli uffici comunali coinvolti nei procedimenti autorizzativi, così da garantire un’applicazione uniforme degli impegni assunti. Con questo atto Mesagne conferma la propria determinazione nel mantenere alta la vigilanza su un settore economico vitale, rafforzando la collaborazione con la Prefettura e consolidando un modello di prevenzione che negli anni ha contribuito a tutelare il territorio da fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e da ogni tentativo di infiltrazione mafiosa.

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