MESAGNE. Diffida del Nas: stop immediato alle attività chirurgiche senza autorizzazione In evidenza

Agosto 05, 2026 557

Il Nucleo antisofisticazione dei carabinieri e il Comune di Mesagne intervengono con decisione su una vicenda che riguarda una struttura sanitaria privata operante sul territorio disponendo la cessazione immediata di tutte le attività chirurgiche ad alta invasività svolte senza la necessaria autorizzazione regionale all’esercizio, prevista dalla normativa vigente. Tutto nasce dal controllo effettuato il 2 luglio dai Carabinieri del NAS di Taranto, che hanno rilevato elementi tali da far emergere una situazione non conforme alle prescrizioni sanitarie. Dalla documentazione acquisita dal Comune risulta che la struttura dispone esclusivamente dell’autorizzazione comunale alla realizzazione degli ambienti, una procedura che riguarda la conformità degli spazi ma non consente l’avvio delle attività sanitarie. La Regione Puglia, competente per il rilascio dell’autorizzazione all’esercizio, ha confermato che il procedimento richiesto dalla società è ancora in corso. Nonostante ciò, secondo quanto accertato, le prestazioni chirurgiche sarebbero state avviate prima del rilascio dell’autorizzazione alla realizzazione e comunque senza il titolo regionale indispensabile per operare. Alla luce delle verifiche, il Comune ha ordinato alla società interessata la Cessazione immediata delle attività chirurgiche ad alta invasività e il Divieto assoluto di erogare tali prestazioni fino al rilascio dell’autorizzazione regionale. Si tratta di una misura cautelare adottata ai sensi dell’art. 4 della Legge 241/1990, che consente all’Amministrazione di intervenire tempestivamente quando è necessario tutelare la salute pubblica.

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