Comune di Mesagne: stop alla diffusione musicale esterna e ripristino degli spazi pubblici In evidenza
Occupazione del suolo pubblico oltre gli orari autorizzati, chiusura di una strada pubblica al traffico veicolare per esigenze dell'attività commerciale, diffusione musicale all'esterno del locale senza i necessari titoli autorizzativi e installazioni realizzate sul suolo pubblico prive di specifica autorizzazione. Sono queste le principali contestazioni che hanno spinto il Comune di Mesagne ad adottare un'ordinanza dirigenziale nei confronti di una specifica attività commerciale del centro cittadino, con l'obiettivo di ripristinare il rispetto delle regole, garantire la libera fruizione degli spazi pubblici e tutelare la quiete urbana. Il provvedimento trae origine da una nota trasmessa dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mesagne, nella quale vengono riportate diverse segnalazioni riguardanti problematiche legate all'occupazione del suolo pubblico, alla viabilità e al disturbo della quiete pubblica riconducibili all'esercizio commerciale. Tra gli aspetti evidenziati figura la presenza, oltre l'orario autorizzato, di transenne, fioriere, contenitori per i rifiuti e altri arredi che continuerebbero a occupare la piazza e parte della sede stradale. Una situazione che, secondo il Comune, limita la libera fruizione degli spazi pubblici e impedisce il normale utilizzo dei parcheggi destinati alla collettività. L'ordinanza richiama inoltre un ulteriore elemento di particolare rilevanza: la chiusura dell'intera via interessata al traffico veicolare, una condizione segnalata dalle forze dell'ordine e ritenuta incompatibile con le autorizzazioni rilasciate per l'occupazione del suolo pubblico. Sotto la lente dell'Amministrazione comunale sono finiti anche gli impianti di illuminazione installati nell'area pubblica e le casse acustiche destinate alla filodiffusione musicale all'esterno del locale, per i quali è stata richiesta la verifica della regolarità autorizzativa. Con l'ordinanza il Comune dispone l'immediata rimozione di tutti gli impianti di illuminazione, dei corpi illuminanti, dei cavi, dei supporti e di qualsiasi altra installazione collocata sul suolo pubblico o sugli elementi di arredo urbano senza specifica autorizzazione comunale. Analogo provvedimento riguarda tutte le casse acustiche, i diffusori sonori e i relativi impianti installati all'esterno dell'attività in assenza delle necessarie autorizzazioni. Viene inoltre disposto il divieto di effettuare qualsiasi forma di diffusione musicale mediante impianti acustici collocati all'esterno del locale o comunque insistenti sul suolo pubblico. Il Comune impone anche che, al termine dell'orario autorizzato, vengano completamente rimossi tavoli, sedie, transenne, fioriere, contenitori dei rifiuti e ogni altro elemento utilizzato per delimitare o occupare la piazza e la carreggiata, provvedendo all'immediata riapertura della strada e alla restituzione degli spazi alla piena disponibilità della cittadinanza, sia per il transito veicolare e pedonale sia per la sosta. La Polizia Locale è stata incaricata di effettuare controlli periodici per verificare il rispetto delle prescrizioni. In caso di inottemperanza potranno essere applicate le sanzioni previste dalla normativa vigente, fino all'eventuale sospensione o revoca delle autorizzazioni rilasciate.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Ultimi da Redazione
- Concerto Bandistico “Fasano-Leo”: appuntamento imperdibile lunedì per l’estate mesagnese
- “VERDI IN CITTÀ”, TEATRO E MUSICA SOTTO IL CIELO DI BRINDISI
- A Mesagne La notte rossa dell'Avis
- Note di swing e sapori di vino: a Mesagne il Giudamino Jazz Wine accende l’estate mesagnese (Clicca sull'audio)
- Paolo Jannacci apre a Oria lo Stupor Mundi Festival 2026

