Concessione del locale al Parco Potì: la Giunta Comunale di Mesagne avvia la procedura per l’affidamento
La Giunta Comunale di Mesagne ha approvato, nella seduta del 25 giugno 2026, un atto di indirizzo che avvia formalmente la procedura per la concessione in locazione del locale situato all’interno del Parco Potì, in via Sasso. Si tratta dell’immobile destinato all’attività di somministrazione di alimenti e bevande – un piccolo bar con area di pertinenza – affiancato dal fabbricato dei bagni pubblici, essenziale per la fruizione quotidiana del parco.
La decisione, assunta all’unanimità dai componenti della Giunta presenti, nasce dalla volontà dell’Amministrazione di rilanciare uno spazio pubblico strategico, affidandolo a operatori economici qualificati attraverso una procedura trasparente e competitiva. Come si legge nel documento, l’Amministrazione intende procedere «mediante procedura aperta, con il metodo delle offerte segrete, di cui all’art. 73, lettera c), e all’articolo 76, del Regio Decreto n. 827 del 23/05/1924».
La concessione avrà una durata iniziale di sei anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori sei in caso di piena soddisfazione del servizio. Potranno partecipare operatori economici in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente: persone fisiche, imprese, associazioni e soggetti iscritti alla Camera di Commercio alla data del bando.
Il futuro concessionario dovrà assumere obblighi rilevanti, che vanno oltre la semplice gestione del punto ristoro. Tra questi, il più significativo riguarda la cura dei servizi igienici del parco: il gestore sarà tenuto ad assicurare «l’apertura e chiusura, pulizia e custodia quotidiana dei bagni pubblici limitrofi a titolo gratuito» . Un impegno che mira a garantire decoro, sicurezza e continuità di servizio in un’area verde molto frequentata dai cittadini.
Oltre a ciò, il concessionario dovrà farsi carico dei lavori di adeguamento dell’immobile, ottenere le autorizzazioni necessarie e rispettare le normative regionali e comunali in materia di somministrazione.
La scelta del concessionario avverrà tramite evidenza pubblica, con offerte pari o in aumento rispetto alla base d’asta. Una modalità che punta a garantire imparzialità, concorrenza e valorizzazione del bene comunale.
La concessione del locale, se ben gestita, potrà trasformarsi in un presidio di vivibilità e decoro, contribuendo a rendere il parco un luogo ancora più accogliente, sicuro e vissuto.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Ultimi da Redazione
- Mostra d’Arte al Castello Normanno-Svevo di Mesagne (BR) dal 22 agosto al 6 settembre 2026
- VENDEMMIA: COLDIRETTI PUGLIA, UVE SANE E QUALITÀ ECCELLENTE
- SNIM 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy presente alla 22ª edizione del Salone Nautico di Puglia
- Incidente sulla via Fasano-Selva: auto fuori strada, soccorsi in azione
- Ristretti in agosto’, Caroli (FdI): “In carcere di Brindisi esiste problema sovraffollamento

