Concessione del locale al Parco Potì: la Giunta Comunale di Mesagne avvia la procedura per l’affidamento

Luglio 02, 2026 984

La Giunta Comunale di Mesagne ha approvato, nella seduta del 25 giugno 2026, un atto di indirizzo che avvia formalmente la procedura per la concessione in locazione del locale situato all’interno del Parco Potì, in via Sasso. Si tratta dell’immobile destinato all’attività di somministrazione di alimenti e bevande – un piccolo bar con area di pertinenza – affiancato dal fabbricato dei bagni pubblici, essenziale per la fruizione quotidiana del parco.

La decisione, assunta all’unanimità dai componenti della Giunta presenti, nasce dalla volontà dell’Amministrazione di rilanciare uno spazio pubblico strategico, affidandolo a operatori economici qualificati attraverso una procedura trasparente e competitiva. Come si legge nel documento, l’Amministrazione intende procedere «mediante procedura aperta, con il metodo delle offerte segrete, di cui all’art. 73, lettera c), e all’articolo 76, del Regio Decreto n. 827 del 23/05/1924».

La concessione avrà una durata iniziale di sei anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori sei in caso di piena soddisfazione del servizio. Potranno partecipare operatori economici in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente: persone fisiche, imprese, associazioni e soggetti iscritti alla Camera di Commercio alla data del bando.

Il futuro concessionario dovrà assumere obblighi rilevanti, che vanno oltre la semplice gestione del punto ristoro. Tra questi, il più significativo riguarda la cura dei servizi igienici del parco: il gestore sarà tenuto ad assicurare «l’apertura e chiusura, pulizia e custodia quotidiana dei bagni pubblici limitrofi a titolo gratuito» . Un impegno che mira a garantire decoro, sicurezza e continuità di servizio in un’area verde molto frequentata dai cittadini.

Oltre a ciò, il concessionario dovrà farsi carico dei lavori di adeguamento dell’immobile, ottenere le autorizzazioni necessarie e rispettare le normative regionali e comunali in materia di somministrazione.

 Il prezzo a base di gara sarà definito sulla base della perizia di stima dei locali, predisposta dagli uffici comunali. L’avviso pubblico e i relativi allegati saranno redatti dal Responsabile del Servizio Urbanistica – Patrimonio, al quale la Giunta ha demandato l’intero procedimento amministrativo.

La scelta del concessionario avverrà tramite evidenza pubblica, con offerte pari o in aumento rispetto alla base d’asta. Una modalità che punta a garantire imparzialità, concorrenza e valorizzazione del bene comunale.

 La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, del Testo Unico degli Enti Locali. La pubblicazione all’Albo Pretorio è iniziata il 1° luglio 2026, come attestato dal messo comunale.
 Con questo atto, l’Amministrazione comunale compie un passo significativo verso la piena valorizzazione del Parco Potì, puntando su una gestione professionale che possa offrire servizi di qualità ai cittadini e, allo stesso tempo, garantire cura e manutenzione di un’area pubblica centrale per la vita sociale della città.

La concessione del locale, se ben gestita, potrà trasformarsi in un presidio di vivibilità e decoro, contribuendo a rendere il parco un luogo ancora più accogliente, sicuro e vissuto.

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