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Il Comune di Mesagne non aumenterà le aliquote impositive per il pagamento dell’Imu. Ma nemmeno ci rinuncerà

canuto_giancarloIl Comune di Mesagne non aumenterà le aliquote impositive per il pagamento dell’Imu. Ma nemmeno ci rinuncerà. Però ha istituito una task force di esperti a disposizione, online, dei cittadini per aiutarli nella compilazione della documentazione necessaria per individuare la tassa da pagare. Dunque l’Amministrazione comunale di Mesagne, presieduta dal sindaco Franco Scoditti, non sceglierà la strada di scaricare sui propri cittadini le politiche di bilancio e non aumenterà di un millesimo le aliquote previste dal decreto Monti. “Ci faremo carico del minore gettito con un ulteriore risparmio sulle spese e incentivando la lotta contro l’evasione fiscale ma resistendo quanto più a lungo possibile a ogni aumento della pressione fiscale.

– ha spiegato l’assessore al Bilancio, Giancarlo Canuto - Avremmo potuto rinunciare ad applicare l’Imu sulla prima casa ma non l’abbiamo fatto per tre ragioni”. E quindi Canuto ha snocciolato le motivazioni: “Innanzitutto abbiamo voluto seguire le indicazioni ministeriali che rendevano allo stato inutile ogni variazione per la prima rata tranne innescare meccanismi di rimborsi o conguagli successivi. La seconda ragione consiste in una previsione degli uffici comunali che confermano la tendenza secondo la quale oltre il 75% delle abitazioni principali saranno di fatto esentate con l’applicazione delle detrazioni previste per legge. Terza e ultima ragione, riducendo l’Imu sulla prima casa avremmo dovuto aumentare le altre aliquote già altissime per il tasso, dello 0.76%, ma anche per gli enormi moltiplicatori delle rendite catastali, pari a 160”. Per agevolare il lavoro dei cittadini e degli addetti ai lavori l’ufficio Tributi ha predisposto un dettagliato vademecum sull’imposta che potrà essere ritirato presso lo stesso ufficio o presso l’Urp. Inoltre sul sito istituzionale del Comune di Mesagne è operativa una sezione tutta dedicata all’Imu, con informazioni più sintetiche e meno ostiche sull’argomento. Nella sezione potrà essere calcolata la propria quota di Imu da pagare ed in più i cittadini troveranno un servizio che consentirà, registrandosi, di collegarsi all’ufficio del Territorio, il vecchio Catasto, per consultare la propria rendita catastale. “Occorre distinguere nettamente il dissenso profondo verso quest’odiosa imposizione fiscale dall’alto, in epoca di federalismo solo a parole, dai doveri che ricadono sui pubblici amministratori e sui cittadini. - Ha aggiunto l’assessore Canuto - Per quanto riguarda le critiche l’Associazione nazionale Comuni Italiani ha scelto, da tempo, una dura contestazione a questa “patrimoniale”, senza però aderire a nessuna obiezione fiscale, che raddoppierà per i contribuenti l’imposta da pagare sulla propria abitazione rispetto all’Ici”. Infine Canuto ha chiarito che: “Questo tributo, inopinatamente chiamato “municipale”, solo per una metà andrà ai Comuni perché il resto sarà di appannaggio dello Stato che incasserà addirittura l’intera somma per poi riversarla agli enti locali”.

 

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