Mesagne. Sospensione temporanea dell`attività di somministrazione di alimenti e bevande In evidenza
Un provvedimento di sospensione temporanea dell’attività è stato disposto dalla commissaria straordinaria del comune di Mesagne nei confronti di un esercizio pubblico cittadino a seguito di una serie di violazioni accertate dalle autorità competenti. L’ordinanza si inserisce nell’ambito delle attività di controllo finalizzate a garantire il rispetto della normativa vigente, nonché la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Secondo quanto ricostruito, i fatti risalgono al 5 aprile 2026, quando gli agenti del commissariato della polizia di Stato sono intervenuti presso il locale, dove era in corso “uno spettacolo di musica dal vivo con dj, in assenza delle necessarie autorizzazioni”. Nel corso dell’accertamento è stata inoltre rilevata “l’occupazione abusiva di suolo pubblico mediante installazione di casse acustiche, sedie e tavolini”, con la presenza di numerosi avventori anche in spazi pubblici. Le verifiche successive hanno confermato diverse irregolarità amministrative. In particolare, è emersa la mancanza dell’autorizzazione per pubblico spettacolo prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, l’assenza della Segnalazione certificata di inizio attività per manifestazioni temporanee e la mancanza del titolo autorizzativo per l’occupazione di suolo pubblico. Si tratta di elementi che, nel loro insieme, configurano violazioni rilevanti sotto il profilo normativo. Non si tratterebbe, inoltre, di un episodio isolato. Dalla documentazione agli atti risulta infatti che le stesse violazioni sarebbero state già contestate in passato. La reiterazione, evidenziata nell’arco dell’ultimo triennio, ha rappresentato un elemento determinante nella valutazione dell’Amministrazione. Come si legge nel provvedimento, si è in presenza di “una condotta sistematica e non occasionale”, tale da giustificare l’adozione di misure più incisive. Alla luce di questi elementi, l’Amministrazione ha ritenuto necessario intervenire con un provvedimento “proporzionato e temporaneo”, finalizzato a prevenire ulteriori infrazioni e a ristabilire il rispetto delle regole. La normativa di riferimento, tra cui il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza e la legge sul procedimento amministrativo, consente infatti la sospensione delle autorizzazioni in caso di abuso o inosservanza delle disposizioni. L’ordinanza dispone quindi la sospensione dell’attività dell’esercizio pubblico per tre giorni, dal 21 al 23 aprile 2026 compresi. Una misura che, nelle intenzioni dell’ente, rappresenta uno strumento necessario per “garantire il rispetto della legalità, la sicurezza urbana e l’ordine pubblico”.
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