Errore
  • JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 62
Menu

Mamma Rita colta da malore al cimitero

melissa-la-tombaIeri mattina la salma di Melissa Bassi, la 16enne ammazzata in un brutale attentato terroristico nella mattinata di sabato 19 maggio, è stata tumulata nel cimitero di Mesagne. La mamma, che aveva lasciato l’ospedale per partecipare alla tumulazione, ha accusato un malore ed è stata soccorsa e trasferita d’urgenza in ospedale dall’equipe di medici appositamente inviata a supporto dal dirigente medico del “De Lellis”, il dottor Francesco Mingolla.

Gli è stata riscontrata una ipotensione arteriosa per cui è stata sottoposta a idonea terapia che l’ha stabilizzata. La signora, in ogni modo, non dovrebbe provare, in questo momento particolare, forti emozioni. Ecco perché il suo desiderio di partecipare alla tumulazione della figlia è stata accolta con preoccupazione da parte dei medici che hanno acconsentito a farla partecipare solo alla condizione che insieme alla signora doveva essere presente un’equipe medica. Dopo il ricovero e le prime terapie i valori sono rientrati nella norma. Intanto per volere della stessa ragazza, volontà più volte espressa ai genitori, è stata seppellita in un loculo comunale di quelli presenti in una delle ultime tombe costruite a ridosso del muro di cinta. Per lei è stata scelta la terza fila. Melissa è stata definita da tante gente la martire mesagnese del ventunesimo secolo. Così, Melissa adesso riposa sopra a un altro angelo: Carmelo Molfetta, il giovane figlio del consigliere comunale Pompeo deceduto prematuramente il 25 gennaio scorso in seguito a un incidente stradale. Al rito funebre ha partecipato il papà Massimo che, come nella giornata delle esequie, teneva stretta sul petto la foto della moglie. Un riverbero per la sua psiche per avere vicino, in quei momenti dolorosi, anche la sua adorata consorte. Una foto che per lui è divenuta motivo di particolare forza interiore per continuare a vivere. La giornata pubblica di Massimo Bassi, piastrellista e dalla tempra talmente forte da sopportare due immani dolori, è iniziata intorno alle ore 8 quando ha lasciato l’abitazione di via Torre per recarsi in ospedale dalla moglie Rita. Lì ha trovato anche il presidente del Consiglio, Fernando Orsini, che si era recato in ospedale per constatare le condizioni della signora. melissa-la-tumulazioneLa coppia Bassi aveva deciso di partecipare alla cerimonia di tumulazione di Melissa. Accompagnati dai parenti si sono recati al cimitero ma la signora Rita quando è giunta nei pressi della camera mortuaria ha accusato un malore. E’ stata prontamente soccorsa e trasferita in ospedale mentre il signor Massimo è entrato nel cimitero dove ha trovato ad accoglierlo il calore umano di tantissima gente tra cui i giovani e gli amici di Melissa. Oltre a Mario, il fidanzatino della loro figliola. Alle 9 è avvenuta la tumulazione della salma di Melissa. Gli operai hanno preso la bara bianca e l’hanno portata davanti al loculo. Erano presenti per l’amministrazione comunale il vice sindaco, Giancarlo Canuto, il consigliere delegato ai servizi cimiteriali, Antonello Mingenti, e il presidente del Consiglio, Fernando Orsini il quale non ha mai lasciato Massimo Bassi. Per lui è stato un riferimento al quale ha fatto più volte ricorso in questi giorni bui. Anche qui come il giorno prima si è vista tanta gente piangere, tanta gente tributare l’ultimo saluto a Melissa. Massimo Bassi non ha detto nulla, si è chiuso nel silenzio interrotto solo dai singhiozzi e dalle lacrime che hanno continuano a sgorgare e rigare le sue guance. Poi si è fatto abbracciare dai partenti e da Orsini e ha fatto ritorno nella sua abitazione di via Torre. Tutt’intorno una commozione silente e dignitosa che ha stupito l’intera Italia.

 

Torna in alto