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Dalla Carovana antimafia la speranza di un domani migliore

carovana-antimafia-2012Ieri mattina la città di Mesagne non si è risvegliata come sempre poiché pochi sono riusciti a dormire. La maggior parte avevano nella mente le cruenti immagini stragiste. La morte di Melissa e il ferimento di altre cinque studentesse mesagnesi ha segnato la città.

E con quel pensiero si sono alzati e sono corsi in villa dove alle 12 è arrivata la carovana dell’antimafia. Una tappa non prevista ma programmata alcuni giorni fa dopo l’attentato subito da Fabio Marini, presidente dell’antiracket mesagnese, cui ignoti individui hanno messo fuoco alla sua auto. Sempre ieri mattina il sindaco di Mesagne Franco Scoditti ha riunito la sua giunta cui hanno partecipato i segretari dei partiti politici e i capi gruppo consiliari. E’ stato fatto un punto della situazione delle indagini. Poi in corteo si sono spostati in villa comunale dove ad attenderli c’erano circa cinquecento persone. Ad aprire il corteo un gruppo dei Giovani democratici con un cartello con scritto: “Saremo sempre uno in più di voi!”. Una frase che non ha lasciato dubbi sulle intenzioni di Mesagne di lottare sempre per la democrazia e per la libertà. Ha iniziato a parlare Alessandro Cobianchi, referente della Carovana dell’antimafia, il quale ha chiarito che quella che doveva essere la giornata prima dell’evento criminoso: “Una giornata faticosa – ha detto ma piacevole da concludersi con una festa” Ma a Brindisi i programmi sono cambiati: “Il primo segnale è che la Carovana non si è fermata. – ha urlato alla gente - Saremmo venuti ugualmente a Mesagne per stringerci intorno a Fabio Marini. Corleone e Mesagne non sono città di mafia ma sono le capitali dell’antimafia sociale. Sono le buone pratiche che vengono realizzate nella regione Puglia”. Quindi ha aggiunto: “Oggi a Mesagne ci stringiamo intorno a Fabio per l’attentato ingiusto subito ma siamo a Mesagne per ricordare che sabato è stato commesso quanto di più vigliacco e orribile si potesse verificare poiché è stata attaccata una scuola e hanno ucciso una ragazza. carovana-antimafia-2012-Sono dei vigliacchi, chiunque l’abbia fatto è una bestia”. La parola l’ha presa il sindaco Franco Scoditti che in questi giorni ha dormito davvero poche ore. “Non hanno ucciso solo una ragazza ma anche la nostra comunità, hanno ucciso un fiore che stava per sbocciare. – ha spiegato - Lo hanno reciso. Dobbiamo reagire insieme, con forza e responsabilità. Dobbiamo reagire come quando abbiamo reagito negli anni passati perché Mesagne è un paese vivo che ha respinto e respingerà gli attacchi mafiosi diretti contro l’amministrazione, contro l’antiracket, contro una creatura innocente”. Il sindaco Scoditti ha dato, quindi, la parola al neo collega di Brindisi, Mimmo Consales: “Stiamo soffrendo e piangendo Melissa. Siamo a fianco della famiglia. – ha ricordato - E questo non deve avvenire solo nel momento del dolore”. Poi ha rivolto un invito: “E’ importante abbattere il muro dell’indifferenza perché conta più di ogni azione malavitosa. Hanno ucciso Melissa e hanno messo dentro di noi una paura che non si cancella neanche con la cattura dei responsabili”. Il Presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, ha chiesto maggiore sicurezza per il territorio e ha aggiunto: “L’emozione è tanta. Ho incontrato le famiglie affrante dal dolore. Siamo addolorati e abbiamo tanta rabbia e dolore. Rabbia perché ancora non sappiamo chi ha colpito il nostro territorio. Oggi abbiamo bisogno di capire perché è stato fatto questo a Brindisi e al territorio. Perché è stato fatto questo ai nostri ragazzi. Lo vogliamo sapere subito perché nessuno faccia più male alle famiglie”. Infine Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, ha confessato che: “Dobbiamo vivere il dolore come occasione affinché ci si possa interrogare sul come viviamo. Come si fa a sconfiggere chi non riesci a definire, come possiamo contrapporci a chi immagina la mattanza dei ragazzini. Perché nei figli si riproduce il destino del genere umano. Perché lì si coltiva il futuro”.

 

Ultima modifica ilLunedì, 21 Maggio 2012 08:00
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