Menu

Ordigno scoppia a Brindisi nei pressi del Professionale "Morvillo-Falcone". 1 ragazza, di Mesagne, è deceduta e altri feriti

bassi-melissaDue bombe sono scoppiate questa mattina a Brindisi nei pressi dell'istituto professionale "Morvillo-Falcone" mentre gli studenti si apprestavano a entrare a scuola. viale-aldo-moro-bloccata Lo scoppio ha ucciso una ragazza e ferite altre quattro ragazze.  Tutti sono stati ricoverati presso il "Perrino" di Brindisi. L'area dello scoppio è stata delimitata da polizia e carabinieri. Sul posto sono intervenuti anche gli artificieri. Scene di panico si sono viste tra i ragazzi e i genitori. sembra che gli ordigni siano stati collocati in alcuni zaini posati davanti a un tabellone pubblicitario. Poteva essere una strage. Un atto gravissimo. (Nella foto nr. 1 la zona dello scoppio delle bombe dove ha sede l'istituto professionale-  Fotoservizio Ivano Rolli). Diversi istituti scolastici della provincia di Brindisi sono sati evacuati.

La ragazza deceduta è Melissa Bassi, 16 anni di Mesagne (Nella foto a sinistra). Veronica Capodieci, mesagnese di 15 anni, secondo indiscrezioni sanitarie è stata sottoposta a intervento chirurgico in questi minuti poichè nello scoppio della bomba avrebbe riportato traumi a un arto. La Capodieci, successivamente, è stata trasferita presso il "Vito Fazzi" di Lecce perr ceracare di stabilizzare un pomone poichè l'altro è stato asportato dai chirurghi brindisini poichè compromesso dal trauma dello scoppio . Altre due ragazze sono ricoverate presso il Centro grandi ustionati mentre Azzurra Camarda è stata sottoposta a intervento chirurgico. Ci sono anche altri feriti tra cui alcuni automobilisti. Quest'ultima sarebbe ricoverata presso il Centro Grandi ustionati del "Perrino". Al momento le indagini spaziano a tutto campo poichè bisognerà comprendere l'obiettivo dei dinamitardi. Nei pressi dello scoppio degli ordigni vi sono una serie di organizzazioni sindacali, un istituto di credito, il Tribunale e la Procura e, naturalmente, l'istituto professionale. Gli invetigatori stanno lavorando per comprendere l'obiettivo dei dinamitardi. L'esplosione ha investito i ragazzi "pendolari" che sono arrivati a scuola poco prima delle 8. viale-aldo-moro-vigiliSul posto vi sono i dirigenti delle forze dell'ordine oltre ad ambulanze e vigili del fuoco. Tra le ipotesi che si stanno valutando  c'è quella dell'arrivo in città e in provincia della carovana antimafia e dell'avvio delle cerimonie di commemorazione del ventennale della strage di Capaci.  L'istituto professionale, infatti, è dedicato a "Falcone-Morvillo". In ogni modo quasi mai la criminalità organizzata colpisce i ragazzi. Ecco perchè la lettura dei fatti non è ancora chiara. Importante sarà capire che tipo di ordigno è stato utilizzato e la tipologia di innesto. Da lì si potrà comprendere se ad agire sono stati professionisti oppure le indagini prenderanno un'altra direzione. Secondo i primo accertamenti della Polizia scientifica e degli artificieri a scoppiare sarebbe stata un solo ordigno confezionato con delle bombole a gas, tre, nascoste in dei cassonetti dei rifiuti. La dinamica appare anche più chiara poichè le tre bombole sarebbero state innescate da una esplosione. Da qui la circostanza che sono stati uditi due scoppi. Il primo è stato l'innesco mentre il secondo lo scoppio delle tre bombole. Ulteriori aggiornamenti saranno forniti nelle prossime ore. (Nella foto nr. 2 una panoramica di viale Aldo Moro).
manifestazione_antimafia_19-05-12_1
Bollettino medico delle ore 13

Due pazienti ricoverati in chirurgia plastica , di cui una con ferite profonde agli arti inferiori da avviare in sala operatoria ed un'altra paziente con ustioni sul 20% del corpo di I e II grado.
Due pazienti ricoverati in centro ustioni in prognosi riservata di cui una attualmente in sala operatoria ed un'altra con il 40% di ustioni di cui il 30% di III grado in condizioni stazionarie.
Una paziente ricoverata nel reparto di rianimazione in prognosi riservata attualmente in sala operatoria con lesioni da scoppio a prevalenza toracica.
Due pazienti dimessi dal pronto soccorso per otalgia da scoppio. Tre pazienti dimessi dal pronto soccorso con reazione ansiosa ad avvenimento.
Una paziente deceduta presso il pronto soccorso.

Firmato: dr.ssa Graziella Di Bella
direttore sanitario dell'asl Brindisi

manifestazione_antimafia_19-05-12

- Alle ore 18 grande manifestazione antimafia a Brindisi con la partecipazione del governatore Nichi Vendola.

- A Brindisi sono arrivati gli investigatori da Roma e tra qualche ora si attende l'arrivo del ministro degli Interni, Anna Maria Cancellieri.

- Il procuratore capo della Dda di Lecce, Cataldo Motta, ha dichiarato che si è trattato di un atto terroristico.

- Le ragazze ferite sono: Sabrina Ribezzi, Selene Greco, Vanessa Capodieci, Nicoletta Missere, Azzurra Camarda ricoverate presso l'ospedale "Perrino" di Brindisi mentre Veronica Calabrese è ricoverata a Lecce in prognosi riservata.

- A Brindisi si è svolta una imponente manifestazione antimafia cui hanno partecipato vari esponeti politici e del mondo produttivo giunti da tutta Italia.

- Il Procuratore capo Piero Grasso, anche egli giunto a Brindisi, ha dichiarato: "Non toccate i nostri ragazzi".

 

Ultima modifica ilMercoledì, 23 Maggio 2012 07:30
Torna in alto