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IdV: La costituzione di parte civile del Comune di Mesagne sia un esempio per tutti

comune_di-mesagne18La costituzione di parte civile del Comune di Mesagne contro gli individui che si sono macchiati di azioni criminali in città è stata accolta con grande soddisfazione oltre che dalla società civile anche dal mondo politico. Anzi, come ha dichiarato il coordinatore provinciale dell’Italia dei Valori, l’esempio di Mesagne dovrebbe essere seguito da altre amministrazioni pubbliche e private.

“L’Italia dei Valori di Brindisi esprime grande apprezzamento per la coraggiosa scelta dell’Amministrazione comunale di Mesagne di porsi come solido presidio di legalità e di argine concreto nei confronti della criminalità locale, costituendosi, anche, parte civile nei prossimi processi a carico dei sospettati di reati contro gli interessi della città. – spiega Lorenzo Caliolo che aggiunge - A Mesagne e in diversi altri centri della provincia brindisina la criminalità sta tornando a farsi sentire in modo anche minaccioso: è un allarme di lunga data quello lanciato dall’Italia dei Valori di Brindisi che, anche attraverso la puntuale e feconda attività del senatore Giuseppe Caforio, ha sottoposto all'attenzione dei Governi e del Parlamento italiano le insufficienti risorse umane e finanziarie delle forze dell’ordine e della magistratura, rispetto alla forte recrudescenza della criminalità locale, con tutte le conseguenze sul piano della sicurezza e dello sviluppo economico che il problema comporta”. Oggi il partito di Antonio Di Pietro manifesta l’appoggio e la collaborazione nei confronti delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini della città di Mesagne impegnati nella complessa lotta per la legalità e per la sicurezza. Il coordinatore provinciale, Lorenzo Caiolo, ricorda che: "L'Italia dei Valori di Brindisi esprime anche apprezzamento per i risultati conseguiti dall’azione della magistratura e delle forze dell’ordine”. Caliolo ha sempre prestato grandissima attenzione al problema criminalità e ne ha denunciato le carenze e gli effetti devastanti: “Una delinquenza che imperversa in varie forme e che rende impossibile la sicurezza collettiva – aggiunge - che mette in ulteriore difficoltà la qualità della vita delle comunità interessate e le forze dell'ordine già penalizzate da forte mancanza di mezzi e risorse”. Caiolo conclude con un vibrante appello: “Tutte le amministrazioni pubbliche prendano esempio dall’Amministrazione comunale di Mesagne e dalla locale Associazione antiracket e si uniscano in questo impegno. Impegno che potrà essere credibile ed efficace se si affermerà, nei fatti, la forte dissociazione e lontananza da soggetti e comportamenti contigui con l’illegalità o la criminalità”.

 

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