Protesta a Mesagne degli operatori ecologici non pagati

Novembre 17, 2021 555

Giornata di protesta ieri mattina presso il Comune di Mesagne da parte degli operatori ecologici che, dopo aver terminato la raccolta dei rifiuti, hanno voluto incontrare il sindaco poiché ancora non gli è stato pagato lo stipendio di ottobre. Tuttavia, gli animi esagitati dei netturbini si sono calmati dopo che il sindaco di Mesagne, Toni Matarrelli, ha assicurato loro di contattare immediatamente la ditta e assicurarsi che il salario sarà pagato a breve. Il ritardo, per la verità, è da ascriversi al cambio della gestione per la raccolta dei rifiuti che è avvenuto lo scorso mese di ottobre. Da novembre, infatti, la raccolta dei rifiuti della città è passata dalla Tekra Srl alla Tekno service, con sede legale a Piossasco (To). Il salario degli operai deve essere pagato dalla Tekra, cioè la vecchia azienda di raccolta dei rifiuti che ne ha avuto la gestione fino al 31 ottobre scorso.  “Noi comprendiamo bene che nel cambio di gestione ci sono dei ritardi, degli aggiornamenti che vanno fatti – hanno spiegato i netturbini -, però bisogna comprendere anche noi. A fine mese ci sono le utenze da pagare, le tasse comunali, alcuni di noi hanno acceso dei mutui con le banche e devono pagare le rate altrimenti li mettono in mora.

Ci sono famiglie con diversi bambini che aspettano lo stipendio per comprare gli alimenti per vivere. Il costo della vita sta aumentando vertiginosamente. Insomma, per noi è inimmaginabile di non ricevere il dovuto poiché tanti sono gli impegni economici cui devono far fronte le nostre famiglie”. Oltre al sindaco Matarrelli a rasserenare gli animi è scesa nel chiostro di Palazzo dei Celestini, sede della municipalità, anche Francesca Andriola, responsabile del servizio Ambiente ed Ecologia, che ha assicurato i lavoratori che tutte le procedure erano state avviate da tempo e che per il pagamento del salario era solo una questione di tempi tecnici tra il nuovo gestore e il loro istituto bancario.  (Foto archivio).

---------------

Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina FacebookPuoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.   

Per scriverci e interagire con la redazione contattaci