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Mesagne. Spedizione punitiva ai danni di un giovane

COMANDO-VIGILI-INGRESSOAncora un pestaggio a Mesagne. Ed ancora una volta davanti agli occhi attoniti

di tanti avventori. In una zona centrale della città in un orario in cui in strada vi erano decine di persone. Vittima un giovane mesagnese, conosciuto alle forze dell’ordine, che ha subito una gragnuola di colpi al volto che lo hanno messo al tappeto. Immediatamente è stato soccorso e trasportato presso l’ospedale di Brindisi per essere sottoposto ad accertamenti. Agli investigatori non ha saputo fornire nessun elemento che possa far rintracciare l'energumeno. Né tanto meno si è recato, almeno fino a ieri sera, nel commissariato di pubblica sicurezza per sporgere una denuncia verso il suo assalitore. Al momento, quindi, il comando della polizia locale ha in mano il rapporto di due vigili accorsi sul posto e alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza, da cui si spera possano essere tratti degli elementi utili per individuare l’uomo. I fatti si sono verificati intorno alle ore 18,15 di martedì in piazza Garibaldi, davanti a Palazzo dei Celestini sede del municipio. Peraltro all’interno era in corso il Consiglio comunale. A un tratto da via Roma è giunta un’auto con a bordo tre individui. Il mezzo si è fermato ed è sceso un uomo che si è recato velocemente verso un giovane. Prima che questo potesse dire qualcosa ha ricevuto una serie di schiaffi e pugni che lo hanno messo knock out. Poi, con la stessa velocità con cui è giunto in piazza, è risalito in auto che, velocemente, si è allontanata. Intanto, le urla del giovane sono state udite anche da alcuni vigili urbani in servizio presso il Consiglio comunale che si sono precipitati in strada per fermare l’aggressore. Senza riuscirci poiché quest’ultimo si era già volatilizzato. A terra è rimasta la vittima. I vigili lo hanno soccorso e hanno chiesto l’intervento di un’equipe del 118. I sanitari, giunti sul posto, lo hanno visitato e trasferito presso l’ospedale “Perrino” di Brindisi per ulteriori accertamenti. Prima di essere trasferito gli agenti hanno ascoltato la vittima nella speranza che potesse fornire loro degi elementi utili a individuare il commando punitivo. Il giovane, però, ha detto di non conoscerli. Di non avere nessuna idea sul movente del pestaggio. Né tanto meno sul mandante. Ha promesso loro, però, che una volta dimesso dal pronto soccorso si sarebbe recato presso il locale commissariato per presentare una denuncia per i fatti accaduti. Fino a ieri sera non è stata presentata nessuna querela da parte sua. I vigili, in ogni modo, stanno procedendo d’ufficio poiché il fattaccio si è verificato in un luogo pubblico davanti a molti testimoni. Per prima cosa hanno acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, nella speranza che abbiano inquadrato l’aggressore e la macchina con cui è giunto in piazza. Saranno indagini certosine poiché è volontà del comando della polizia locale individuare i tre individui del commando per portare serenità in città. Nel giugno scorso un altro pestaggio era avvenuto nel parco “Potì”. I due episodi, secondo indiscrezioni, sarebbero collegati da un filo che lega la città di Mesagne a Brindisi e Tuturano.  

Ultima modifica ilVenerdì, 31 Luglio 2020 19:52

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