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I Carabinieri Forestali sequestrano camion con carico abusivo di rifiuti, denunciato il trasportatore

2020-04-03 120650Purtroppo si assiste ancora, in gran parte della provincia, all’ indecoroso e deleterio fenomeno dell’utilizzo di aree rurali come discariche abusive di rifiuti prodotti nei vicini centri urbani. Le attività illecite che costituiscono un surrogato parallelo alla normale gestione dei rifiuti, sia domestici sia industriali, sono costantemente all’ attenzione dei Carabinieri Forestali, con un’azione pianificata e mirata di controllo del territorio.

Questa volta i Militari del Nucleo Investigativo del Gruppo di Brindisi hanno individuato un camion, carico di rifiuti vari, che percorreva viabilità secondarie nell’ agro di Francavilla Fontana, quasi ai confini con San Marzano di San Giuseppe, una zona particolarmente monitorata perché già oggetto di casi di gestione illecita, con pesanti ricadute ambientali.

I Carabinieri Forestali hanno quindi fermato l’autocarro, che è risultato esercitare l’attività di trasporto in modo del tutto abusivo, non essendo iscritto all’apposito Albo nazionale (sezione regionale) dei gestori ambientali. Altrettanto abusivo, naturalmente, era il carico, non potendo essere accompagnato dal prescritto formulario di identificazione dei rifiuti. Nello specifico, sul cassone erano stati caricati cumuli di plastica e ferro, nonché scarti di vegetazione.

Ovviamente, essendo il trasporto ed il carico irregolare, la destinazione non poteva essere un centro di smaltimento o recupero autorizzato, ma probabilmente uno dei tanti punti, sparsi nell’agro francavillese, utilizzati per l’abbandono.

I Militari hanno nell’immediatezza provveduto a sottoporre a sequestro preventivo l’autocarro, ed a deferire il proprietario e conducente, L.M. di anni 47, alla Procura della Repubblica di Brindisi. Il reato contestato è quello di gestione di rifiuti non autorizzata, previsto dall’ art. 256, comma 1, del Testo Unico Ambientale (decreto legislativo n. 152 del 2006).
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