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Brevi di cronaca

carabinieri 112Francavilla Fontana. Picchia i propri genitori che si rifiutano di dargli i soldi per la droga, arrestato.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile  Aliquota Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana, a conclusione di accertamenti, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di Oria, per maltrattamenti in famiglia.

In particolare, alle ore 13:30 del 30 u.s., all’interno della propria abitazione, l’uomo, per motivi economici legati alla sua tossicodipendenza, ingiuriava e minacciava i propri genitori conviventi, i quali all’ennesima richiesta di soldi del figlio, si erano rifiutati di consegnarglieli. L’attività d’indagine ha fatto emergere ripetute violenze fisiche e verbali in danno delle vittime, avvenute nell’arco temporale maggio 2018 – novembre 2019. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Brindisi a disposizione dell’A.G..

San Donaci. alla guida di un’autovettura sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, denunciato.
I Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di accertamenti, hanno deferito in stato di libertà un 35enne del posto, per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. L’uomo, alle ore 4:30 del 30 u.s., veniva sorpreso alla guida di un’autovettura, di proprietà di una 59enne del luogo, in evidente stato di alterazione psicofisica; lo stesso, previo invito dei militari operanti, è stato sottoposto presso l’Ospedale di Brindisi ad accertamenti per verificare eventuale assunzione di sostanze stupefacenti, che hanno dato esito positivo per uso di cocaina. La patente di guida è stata ritirata e l’autovettura restituita alla legittima proprietaria.

Brindisi. Ruba un dispositivo elettronico presso centro commerciale, denunciato.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile Sezione Radiomobile della locale Compagnia, al termine di accertamenti, hanno denunciato un 43enne del luogo per furto aggravato. L’uomo, all’interno di un centro commerciale del posto, si è reso responsabile di avere sottratto un dispositivo elettronico del valore di 49,90 €, dopo averlo privato dell’imballaggio, occultandolo nella tasca del proprio giubbotto. Lo stesso è stato fermato dopo le casse dal personale addetto alla vigilanza interna. La refurtiva è stata recuperata e restituita al responsabile del punto vendita.

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