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Auchan Mesagne ceduto a Margherita, nel 2020 a Conad

auchan lavoratori uil in scioperoIl centro commerciale “Auchan” di Mesagne

è stato ceduto e tra pochi mesi passerà al gruppo Conad. Al momento è stata acquisita da Bdc Italia, con Conad al 51% e la lussemburghese Pop 18 Sarl al 49%, e sta utilizzando il vecchio marchio “Margherita distribuzione”. Infatti, gli scontrini fiscali che l’ipermercato sta emettendo sono già a marchio “Margherita” e non più Auchan. Per timore che l’operazione di cessione potesse portare ai primi licenziamenti lo scorso 30 ottobre l’85 per cento dei dipendenti aveva proclamato una giornata di sciopero. Fortunatamente non c’è stato nessun licenziamento e i livelli occupazionali sono rimasti identici. Questo è quanto hanno deciso lo scorso 15 novembre quando anche l’ipermercato di Mesagne è stato inserito, da Auchan, nei punti vendita ceduti. Verso la metà del prossimo anno ci sarà il passaggio a Conad. Almeno secondo le direttive del piano industriale. Di quest’ulteriore passaggio si sa poco di ufficiale. Alle organizzazioni sindacali è stato comunicato che il passaggio avverrà con trasferimento di ramo d’azienda. Niente altro. Alcune indiscrezioni, però, hanno anticipato che l’area vendita di Conad subirà una contrazione dell’area vendita tra il 30 e il 50 per cento in quanto la società non prevede nella sua pianificazione aziendale aree grandi come quella di Mesagne. Da qui la preoccupazione che minore area di vendita significherà minori livelli occupazionali. Tuttavia, c’è anche la possibilità che la struttura possa essere divisa in aree di vendita minori affittando ad altri marchi gli spazi ricavati. Di tanto si stanno preoccupando i 167 dipendenti di Mesagne sul cui futuro pende una spada di Damocle. “Al momento la nostra richiesta di ottenere il passaggio è stata accettata – ha dichiarato Vincenzo Zaccaria, sindacalista della UilTucs che rappresenta la quasi totalità degli ex dipendenti di Auchan Mesagne – inoltre non c’è stato nessun licenziamento. Noi continueremo a seguire con grande attenzione tutte e fasi del passaggio fio a quello che vedrà l’ipermercato di Mesagne a marchio Conad”. Il sindacalista ha, quindi, aggiunto: “Questo secondo passaggio avverrà nel prossimo anno, probabilmente tra marzo e giugno 2020. Ecco perché già nei primi mesi del nuovo anno chiederemo la convocazione di un tavolo tecnico per iniziare a conoscere i termini del piano industriale. Nostro obiettivo è che non vi sia nessun licenziamento”. Intanto della vertenza “Auchan” si parlerà nel prossimo Consiglio comunale di Mesagne convocato per il 26 novembre alle ore 15 in cui dovrebbe essere approvato un ordine del giorno, concepito dal consigliere comunale di maggioranza Vincenzo Sicilia nella conferenza dei capigruppo, che impegna il Comune a seguire tutte le fasi della vicenda tenendo aperto un canale con il governo nazionale, la Regione Puglia e la stessa Conad per monitorare e salvaguardare i livelli occupazionali. Il Comune seguirà la vicenda anche attraverso il deputato pentastellato, Gianluca Aresta, e il consigliere regionale, Mauro Vizzino, che già in occasione della manifestazione di ottobre avevano manifestato il loro interessamento affinché questa vertenza si chiuda positivamente.  

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