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Auchan Mesagne: istituito un tavolo tecnico In evidenza

auchan incontro in comune 1L’incontro che si è svolto presso il Comune di Mesagne

pe far fronte alla vertenza Auchan-Conad ha portato, su proposta del sindaco Matarrelli, a istituire un tavolo tecnico permanente cui prendono parte le istituzioni, le organizzazioni sindacali confederali, regione e provincia. Inoltre, è stato deciso di coinvolgere tutti i sindaci del bacino di utenza dell’ipermercato mesagnese poiché molti dei 163 dipendenti provengono dall’hinterland. Intanto, da Roma il parlamentare mesagnese pentastellato, Gianluca Aresta, sta seguendo l’evolversi della situazione. Si è già informato dei risultati ottenuti nel tavolo tecnico organizzato presso il Ministero dello Sviluppo Economico, presieduto dal Sottosegretario di Stato 5 Stelle, Alessandra Todde, e presenti i rappresentanti dell’Azienda, della Regione Lombardia e delle principali sigle sindacali. “Posso rassicurare, in primis il sindaco della città di Mesagne, i lavoratori e la cittadinanza tutta che i contenuti esposti dall’azienda - nuovo progetto, numerico occupazionale e sviluppo temporale del progetto - saranno verificati e approfonditi nel prosieguo della trattativa”, ha spiegato il deputato. Durante la riunione ministeriale sono stati esposti i contenuti chiave del progetto, quali le nuove linee guida e il cronoprogramma del piano industriale. La ristrutturazione della rete aziendale, infatti, prevede con priorità assoluta l’incremento delle vendite, la sistemazione della rete dei franchising e una nuova politica dei prezzi. I nuovi punti vendita saranno denominati “Margherita Distribuzione S.p.A.”, con rilancio del Made in Italy, attraverso la vendita di prodotti locali pugliesi. L’azienda stima di concludere l’operazione entro il 31 dicembre 2020. A seguito degli esiti della riunione, l’onorevole Aresta ha ribadito il suo impegno nella vicenda, ponendo in essere ognuna delle possibili iniziative a supporto e sostegno dei numerosi concittadini che trovano occupazione presso il centro commerciale mesagnese. Il parlamentare ha, poi, detto che “è necessaria una interlocuzione a tutti i livelli e con tutti i principali attori, da quelli regionali a quelli nazionali, in modo tale da proseguire il raggiungimento degli obietti prefissati. Non da meno, si dovrà svolgere una accurata azione di controllo in merito all’impatto territoriale, questione cruciale per la nostra terra, da approfondire ad un prossimo tavolo tecnico tra Governo e Regioni”. Infine, Aresta ha assicurato che continuerà a coordinarsi “con il rappresentante governativo, sottosegretario di Stato, Alessandra Todde, sulla base degli esiti dei tavoli tecnici, e valuterò con i colleghi impegnati in Regione Puglia e in particolare – quanto al territorio mesagnese – con il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gianluca Bozzetti, le più opportune iniziative di sensibilizzazione”. Partecipato il dibattito sulla vertenza Conad-Auchan che ha coinvolto oltre che le organizzazioni sindacali anche i politici di vari partiti. Qualcuno del pubblico ha fatto notare che i segnali di una crisi in atto, nel colosso della grande distribuzione francese, si erano già notati anni fa però nessuno li aveva saputi interpretare. Altra gente presente ha, invece, messo in evidenza come in 19 anni di apertura dell’ipermercato sia rimasto poco o niente sul territorio mesagnese mentre tante attività commerciali autoctone, asfissiate dalla politica concorrenziale dei prezzi, sono state costrette a chiudere i battenti e licenziare il personale. Per loro, purtroppo, non c’è stata nessuna cordata sindacale, politica o istituzionale che l’abbia salvati.  

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