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Grazie a Matarrelli e Aresta diventa possibile il rientro dei caduti in guerra

ture matarrelli e aresta“Il Comune di Mesagne è pronto a collaborare per il rimpatrio

dei caduti nella seconda Guerra mondiale e sepolti nei cimiteri tedeschi”. Ad annunciarlo ieri mattina è stato il sindaco di Mesagne, Toni Matarrelli, il parlamentare pentastellato, Gianluca Aresta e il presidente de Consiglio comunale, Omar Ture. Francesco Altavilla, Carmelo Caramia, Angelo Raffaele Dellomonaco, Francesco Fortunato Palumbo persero la vita durante la seconda Guerra Mondiale; internati o deportati nei campi nazisti, vennero sepolti in Germania nei cimiteri di Francoforte sul Meno e Amburgo. L’età media di questi caduti era di 24 anni. Della vicenda si è occupato l’onorevole Giovanni Luca Aresta, membro della commissione Difesa della Camera dei Deputati, che ha ricostruito i fatti avviando uno studio presso l’omonimo ministero. L’Amministrazione comunale, dal canto suo, è pronta a garantire quanto necessario per il riportare a Mesagne le spoglie dei giovani militari mesagnesi, dei quattro identificati e di altri dei quali si dovesse avere notizia. Il costo di rimpatrio per ogni salma è di 2 mila euro. “Si tratta di una vicenda interessante che ci coinvolge completamente”, ha esordito il primo cittadino che, inoltre, ha tenuto a precisare l’importante compito svolto dall’onorevole Aresta e quella che svolgerà il presidente del Consiglio, incaricato a seguire l’intera vicenda burocratica per la traslazione delle salme che, probabilmente, potrà avvenire solo il prossimo anno. “Affinché l’iter possa essere avviato occorre, però, che intervenga una richiesta da parte dei familiari. incontro x traslazione salme 4 caduti in guerraIl Comune si impegnerà quindi a fare la propria parte per garantire il rimpatrio dei resti di questi soldati e di altri figli di questa città che – vittime della ferocia della guerra - non poterono fare ritorno a casa, travolti da pagine oscure della storia”, ha concluso il sindaco Toni Matarrelli. “Il Commissariato generale per le Onoranze, che proprio quest’anno celebra i 100 anni dalla sua costituzione, custodisce i fascicoli di tutti i caduti in propri archivi, con la tipologia di documenti disponibili; in alcuni casi c’è molto, in altri quasi niente. Dei quattro soldati mesagnesi la documentazione è completa", ha spiegato l’onorevole. Aresta. Il parlamentare ha anche chiarito che esiste per gli enti pubblici la possibilità di avanzare richiesta di contributo per le spese di manutenzione dei riquadri militari posti nei cimiteri comunali. Il sindaco Matarrelli e il presidente del Consiglio comunale, Omar Ture, hanno raccolto la disponibilità di collaborazione dell’onorevole Aresta ad organizzare ogni iniziativa utile per restituire dignità al ricordo dei concittadini caduti in guerra. Inoltre, il sindaco ha anticipato che all’interno del cimitero sarà individuata un’area dove saranno sepolte le quattro salme. Dei militari caduti nel secondo conflitto mondiale 52 provenivano dalla provincia di Brindisi. In particolare quattro erano partiti giovanissimi da Mesagne. La famiglia del soldato Fortunato Palumbo ha tentato in tutti modi di far tornare a casa i resti mortali del loro caro e degli altri tre militari. La sorella Letizia, oggi novantenne, aspetta con ansia di portare un fiore sulla tomba di quel fratello che lei ha visto l’ultima volta a nove anni.  

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