Menu

Mesagne. Migliorano le condizioni del baby calciatore In evidenza

stadio tribune 2014Migliorano a vista d’occhio le condizioni di salute del piccolo Leonardo A., di 14 anni,

rimasto ferito, presso il campo sportivo di Mesagne, a seguito di un trauma cranico-facciale dovuto al ribaltamento di una porta da allenamento. L’ultima tac, eseguita ieri dai medici, ha messo in evidenza i miglioramenti del piccolo. Soddisfatti delle sue condizioni sia i sanitari sia i parenti e tutti quanti, in queste ore di trepidazione, hanno pregato per lui. Se il decorso clinico sarà costante il piccolo, nelle prossime ore, potrà lasciare il reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Perrino” di Brindisi e ritornare in Neurochirurgica. Ieri mattina sul terreno di gioco del comunale c’erano i giovanissimi della Santissima Annunziata con uno striscione con il quale hanno augurato a Leo una pronta guarigione e un ritorno a breve sui campi di gioco. Sul fronte delle indagini questa mattina saranno esaminate le due porte da allenamento poste sotto sequestro per verificare che siano in regola con l’omologazione. Dopo di ché i poliziotti, titolari dell’indagini, consegneranno tutti gli atti al magistrato. Solo allora si comprenderà se saranno assunti provvedimenti giudiziari, ed eventualmente, nei confronti di chi. Intanto, questa mattina inizieranno i lavori da parte del Comune per rendere omologabile il campo di gioco. Domani, martedì, inizieranno i lavori di ristrutturazione degli spogliatoi. “Siamo soddisfatti delle condizioni di ripresa del piccolo Leonardo – ha detto l’assessore allo Sport, Roberto D’Ancona – siamo convinti che si riprenderà completamente e potrà calcare nuovamente l’erba del “Guarini”. Inoltre, nelle prossime ore avremo un incontro con l’Accademia calcio, di cui il ragazzo è tesserato, per avere alcuni chiarimenti su questa vicenda”. L’episodio si è verificato venerdì intorno alle ore 17 nel campo in erba sintetica del “Guarini”, in contrada Tagliata, dove si stava svolgendo l’allenamento degli under 15 dell’Accademia calcio di Mesagne. Durante l’allenamento un ragazzino di 14 anni si è portato nei pressi di una porta quando, per cause ancora in fase di accertamento, la porta si è ribaltata, investendolo e procurandogli un trauma cranico-facciale. Nella notte di sabato i neurochirurghi hanno deciso di intervenire per asportare un grosso ematoma formatosi sulla fronte. Subito dopo il piccolo è stato trasferito nel reparto di Terapia intensiva.

Ultima modifica ilLunedì, 30 Settembre 2019 11:20
Torna in alto