Menu

Blitz dei vigili in villa a Mesagne. Accalappiati 2 pelosi In evidenza

vigili urbani in villa con cane 3Blitz della polizia locale nella villa comunale

di Mesagne per un’attività tesa al controllo dei pelosi presenti. Nelle ultime settimane, infatti, si sono ripetute le denunce da parte di avventori aggrediti da cani mentre erano a passeggio oppure seduti su qualche panchina della villa. Al termine dell’attività i vigili hanno portato via due pelosi. Di cui uno aveva il microchip e l’altro no. Su quest’ultimo vi sono in corso delle indagini per individuare e denunciare il conduttore per omessa custodia. Gli animali sono stati ricoverati presso una clinica veterinaria convenzionata giacché il canile comunale è ancora sotto sequestro da parte della Procura della Repubblica di Brindisi.vigili urbani in villa con cane 1 Tuttavia, il blitz ha scatenato sui social un’accesa diatriba tra coloro che sono favorevoli al controllo e chi ha contestato l’accalappiamento dei pelosi e la loro potenziale collocazione finale in un canile. Dunque, pugno duro, più volte chiesto dai cittadini, dei vigili urbani per mettere un po' d’ordine sulla fruizione del principale polmone verde della città da parte di animali. Nonostante i divieti presenti sono tante le sacche di inciviltà, regolarmente denunciate, riscontrate. Come, ad esempio, cani lasciati liberi di vagare e fare i propri bisognini dove gli pare. Oppure di infastidire o essere, a loro volta, infastiditi da persone poco attente al mondo dei pelosi. In questo marasma di situazioni le vere vittime sono proprio loro, i cani inconsapevoli degli atteggiamenti, poco civili, dei loro conduttori restii a rispettare sia le regole sia gli stessi animali. Da quest’ultimo assunto è scaturito il controllo della polizia locale teso proprio a individuare i conduttori poco inclini a osservare leggi e regolamenti che disciplinano il vivere civile di una comunità. Complessivamente i vigili urbani hanno controllato una decina di cani presenti in villa comunale. Solo in due casi gli animali, privi di conduttori, sono stati presi e ricoverati presso una clinica veterinaria che si curerà di loro. Sull’argomento è intervenuto il consigliere comunale delegato al Randagismo, Vincenzo Carella. “Un cane viene giudicato aggressivo o no, non da uno o una cittadina, ma da persone qualificate e predisposte a quel tipo di verifica”, ha esordito Carella che ha assicurato che verificherà “i documenti giustificativi all’ accalappiamento e se c’è un referto dì pronto soccorso per danni a persone”.vigili urbani in villa con cane 2 Il delegato comunale ha spiegato che “i pochi cani vaganti e buoni non vanno accalappiati, specialmente se in salute. Privare loro della libertà e condannarli, spesso a seguito di un accalappiamento, ai rifugi non è la soluzione al problema. Per ultimo ricordo che lanciare qualsiasi oggetto ad un animale è vietato. Il maltrattamento è reato punibile per legge”. Nei prossimi giorni il controllo dei vigili urbani dovrebbe estendersi anche agli altri parchi presenti a Mesagne tra cui il parco “Roberto Potì”, dove vi sono diverse segnalazioni di animali lasciati liberi di fare ciò che gli pare.  

Video

Torna in alto