Menu

Mesagne. Distrussero le piante di via degli Azzollino, si pentono e risarciscono gli abitanti

via degli azzollinoAlcuni giorni fa due giovani la cui mente era offuscata dai fumi dell'alcool

avevano distrutto diverse piante che i residenti di via degli Azzollino avevano sistemat lungo la "strata llonga" di Mesagne. I due avevano avuto anche l'idea d fimare la loro prodezza e postarla su un socal. Inutile dire che la città si era ribellata a quel gesto vandalico chiedendo alle forze dell'ordine di identificare e denunciare i due giovani. a sorpresa, però, dopo alcune ore dal misfatto erano giunte le scuse dei due agli abitanti e avevano promesso che appena rientrati dalle ferie avrebbero risarito il danno. Così è stato. "Ho incontrato i due giovani protagonisti del video che li riprendeva nel Centro storico intenti a danneggiare le fioriere che con encomiabile dedizione i residenti di via degli Azzolino avevano allestito", ha spiegato il sidaco Matarrelli che ha aggiunto: "Si sono scusati riconoscendo il proprio gesto come sconsiderato: erano euforici, avevano sostenuto degli esami universitari e il giorno dopo sarebbero partiti in vacanza; ho ribadito loro che tale gioia non avesse ragione di essere espressa con tale modalità. I ragazzi hanno accompagnato le scuse verbali con la destinazione di una somma di denaro di gran lunga superiore alla quantificazione del danno procurato e che sarà gestita dai residenti della via per l’acquisto di altri fiori. Il gesto resta grave ma il fatto che ci sia stato il concreto ravvedimento, e avendo ascoltato dalla loro voce l’intenzione a trarre insegnamento da tale vicenda, mi ha spinto a valutare la sincerità del pentimento e a non considerare altre azioni. Prima di salutarci ho redarguito i due giovani invitandoli a distinguersi e a far parlare di sé per iniziative che danno lustro alla città, come con piccoli gesti ma grande senso civico fanno ogni giorno i residenti di via degli Azzolino ai quali torno a rivolgere gratitudine e ringraziamento. I ragazzi stessi si sono detti disponibili ad essere parte attiva di attività che riguarderanno il decoro e la salvaguardia della nostra città. Voglio sperare, e sono fiducioso, che la simbolica tirata di orecchie che mi sono permesso di fare sia servita, oggi e per il futuro". 

Torna in alto