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Si e no sulla chiusura del centro storico di Mesagne In evidenza

centro storico17Discussione del giorno a Mesagne è la chiusura sperimentale

totale del centro storico a partire da domani sera. Il provvedimento adottato dall’Amministrazione Matarrelli va incontro alle tante richieste giunte in Comune per avere un centro storico fruibile durante le calde giornate estive. Così, il sindaco ha portato in giunta questa proposta ricevendo l’approvazione da parte di tutti i suoi assessori. “Dal 5 al 25 agosto, l'Amministrazione comunale ha disposto in via sperimentale la chiusura del centro storico, tutti i giorni dalle ore 20,30 alle ore 2. Il divieto di transito è previsto in entrata e in uscita anche ai residenti, ad eccezione dei permessi speciali in favore di disabili, mezzi e personale di soccorso. I dettagli della decisione saranno comunicati nel corso della conferenza stampa, convocata per lunedì 5 agosto alle ore 10,00 nell’aula consiliare del Comune. Si invita a partecipare”. Questo l’avviso postato dal Comune sulla sua pagina istituzionale che ha aperto, di fatto, la discussione su un argomento piuttosto delicato tra coloro che sono a sfavore e coloro che lo vorrebbero off limits alle auto. A favore è senz’altro il geometra Roberto De Milito che da diversi anni risiede in piazza Sant’Anna dei Greci, in uno dei punti principi della movida cittadina. “Devo dire che l’iniziativa del Comune è ottima” ha spiegato il professionista -. La soluzione giusta per far fare il salto di qualità e adeguare la nostra città a realtà turistiche vicine come Ostuni, Cisternino, Monopoli e tante altre. Dopo la sperimentazione di Agosto si spera che la chiusura diventi definitiva per tutto l’anno”. Dello stesso parere è Roberto Sabato, proprietario della “Pizzelleria” in via Marconi. “La decisione del sindaco Matarrelli è giusta perché salvaguarda gli avventori, siano essi turisti o mesagnesi. E’ bello passeggiare nel nostro centro storico senza la preoccupazione di vedere auto o moto transitare e mezzi posteggiati ovunque. Bene la fase sperimentale anche se io lo chiuderei da Giugno ad Agosto”. Altri cittadini avrebbero voluto che la decisione fosse stata condivisa con i residenti ai quali è stato vietato di entrare o uscire dal centro storico con le proprie auto dopo le ore 20,30. Chiusura contestata, ad esempio, da Mariangela. “Quando si parla, bisognerebbe mettersi un po’ nei panni delle famiglie” ha spiegato -. Non si possono sequestrare le persone. Nel centro storico risiedono persone anziane, famiglie con bambini piccoli”. Poi c’è Luca che, ad esempio, ha fatto notare il suo problema: “Io torno a casa da lavoro alle ore 21. Come faccio a entrare nel centro storico se è chiuso anche per noi. Dopo una giornata di lavoro devo trovare un posteggio fuori dal centro, eventualmente pagare la sosta fino a mezzanotte. Poi alle 2 della notte mi devo svegliare e andare a riprendere l’auto per posteggiarla nei pressi dell’abitazione, riaddormentarmi e la mattina rialzarmi e ricominciare il tutto?”. Eppure la soluzione al problema è semplice. Altre realtà a noi vicine l’hanno già adottata da tempo. L’installazione nei varchi di ingresso al centro storico di telecamere abilitate alla lettura delle targhe. Un software fa il resto. In pratica compara la targa dell’auto in entrata con l’elenco delle targhe autorizzate all’ingresso nel centro storico; in pochi secondi le compara, le evidenzia e multa i trasgressori.  

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