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Mesagne: 250 mila euro per ridisegnare il centro storico In evidenza

castello e centro storico dallalto 1Il Comune di Mesagne ha richiesto alla Regione Puglia

un contributo di 250 mila euro, nell’ambito del Distretto urbano del commercio, per realizzare una serie di opere e servizi nel centro storico. Si inizia con interventi di arredo urbano come fioriere, panchine, totem, attinenti alle aree oggetto di intervento: gli interventi di arredo urbano interesseranno l’intera area del centro storico. Essi mirano ad offrire agli avventori situazioni di confort in relazione alle specificità dei luoghi e all’uopo sono state allestite zone di sosta e relax con panchine, box contenitori per bidoni rifiuti carrellati e fioriere; interventi di recupero e valorizzazione dei mercati rionali e delle aree attrezzate per lo svolgimento di attività commerciali: le aree destinate a mercati rionali ed individuate nello slargo di Vico dei Caputo e nello spazio antistante la Biblioteca comunale, saranno oggetto di una generale revisione dal punto di vista edilizio e in particolare saranno migliorate le condizioni delle pavimentazioni esistenti e si provvederà all’incremento della illuminazione pubblica per raggiungere i luoghi maggiormente oscuri e in cui si possono annidare sacche di inciviltà e prevaricazione; interventi di riqualificazione urbana attinenti all’area come parcheggi a uso pubblico, viabilità, rifacimento di strade e marciapiedi: nell’ambito delle azioni pensate per la riqualificazione urbana dell’area si è pensato principalmente ad una generale revisione dei basolati in quello che è il cuore commerciale del centro storico ed infine al miglioramento delle condizioni di decoro di alcune facciate prospicenti le aree di pregio storico artistico. Infine, l’acquisto di sistemi di sicurezza integrati dotati di comprovabili requisiti di innovazione rispetto ai sistemi tradizionali: in ordine al sistema di videosorveglianza, è stato pensato di integrare l’impianto esistente mediante l’acquisto e la messa in opera di un sistema di “deep learning” che può essere utilizzato per l’elaborazione delle immagini in tempo reale e per l’analisi video successive. Nello specifico il sistema proposto si compone di un dispositivo di raccolta delle immagini dotato di sistemi di intelligenza artificiale e di una serie di telecamere specializzate al rilevamento di immagini ad alta definizione, al fine di consentire il riconoscimento delle targhe dei veicoli e dei volti; l’attivazione di allarmi in caso di permanenza di veicoli oltre un certo periodo di tempo prefissato; il calcolo dei percorsi effettuati da veicoli ed individui. Certo c’è da chiedersi se ci sarà personale del Comune disponibile a poter visionare i frame alla luce della carenza di agenti presenti nel comando di polizia locale. Anche perché è divenuto prioritario regolamentare la sosta delle auto nel centro storico. Molte di queste, infatti, sono posteggiate fuori dagli stalli, in maniera incurante e selvaggia, e creano non poche difficoltà nello svolgimento dei servizi alla città. Come, ad esempio, per la pulizia delle chianche del centro storico che non possono essere effettuate se vi sono le auto posteggiate fuori dai parcheggi regolamentari. In fin dei conti un centro storico pulito, bello, respirabile e fruibile a piedi è il sogno di tanti.  

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