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Mesagne. Incendio doloso all'Apulia diagnostic In evidenza

Apulia diagnostic 2Chi pensava che a Mesagne la criminalità fosse

stata debellata si deve ricredere. Stanotte alcuni individui hanno messo in atto un’azione intimidatoria ai danni della società Apulia diagnostic che proprio nel pomeriggio sarà inaugurata. Nella notte è stato appiccato l’incendio in uno dei locali. Le fiamme hanno annerito gli ambienti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Brindisi, che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza i locali, e i poliziotti che stanno indagando su un possibile movente estorsivo.

Mesagne trema al solo pensiero di essere regredita di diversi lustri sulla sicurezza sociale. L’incendio della notte scorsa, appiccato ad un balcone in legno, nel centro medico-scientifico “Apulia Diagnostic”, non a caso nella giornata dell’inaugurazione, è stato un segnale intimidatorio molto pericoloso. Una sfida lanciata sia alla società proprietaria della struttura sia all’intera comunità locale. Il tutto è avvenuto proprio durante la campagna elettorale per il rinnovo dell’Amministrazione comunale. Altro segnale preoccupante. L’incendio si è verificato appena gli operai che stavano dando gli ultimi ritocchi alla struttura sono andati via. Sulla dolosità dell’atto non c’è nessun dubbio poiché oltre a essere state rinvenute tracce di liquido infiammabile ci sono le immagini video delle telecamere che hanno ripreso due individui mentre davano fuoco alla hall. Un terzo era fuori a fare da palo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Brindisi che hanno circoscritto le fiamme ed evitato che le stesse si diffondessero all’intera struttura. Presenti anche i poliziotti del locale commissariato che hanno avviato immediatamente le indagini che, al momento, spaziano a 360 gradi. Tuttavia, le piste maggiormente accreditate sono due. La prima è quella della criminalità organizzata con un movente tipicamente estorsivo. Anche se questa ipotesi, legata al racket, non sembra avere molto credito proprio per le modalità con cui è avvenuto l’episodio. La seconda ipotesi è legata a vicende collegate con la costruzione del centro diagnostico. In pratica potrebbe trattarsi di un dispetto. Gli investigatori, infatti, non stanno lasciando nulla di intentato. In questo caso le domande che ci si pongono sono: “Perché portare a segno quest’atto proprio il giorno dell’inaugurazione? A chi giovava tale situazione? Perché volevano bloccare il D-day?”. Oltre ai poliziotti mesagnesi nelle indagini sono impegnati anche quelli della squadra mobile di Brindisi. L’episodio si è verificato poco dopo le ore 2 della scorsa notte quando ha preso fuoco la hall della struttura sanitaria. Alcuni automobilisti hanno lanciato l’allarme e sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Brindisi e i poliziotti del locale commissariato. I danni sono ingenti. L’amministratore delegato di “Apulia Diagnostic”, Stefano Giaffreda, è stato sentito a lungo in commissariato al fine di ricostruire un po' l’iter procedurale della neo nata azienda sanitaria privata. Importante per gli investigatori è la ricostruzione del percorso fatto dai malviventi per entrare nel centro diagnostico. Intanto, ieri mattina la società ha confermato tutti gli appuntamenti in programma per l’inaugurazione. “Gli imprenditori di cui Apulia Diagnostic si compone sono abituati a cadere e a rialzarsi, così come faranno anche in questa situazione”, è scritto in una nota che l’azienda ha diffuso dopo il grave atto intimidatorio -. La cosa grave non è tanto lo sgarbo fatto ad Apulia Diagnostic e a tutti coloro che col duro lavoro hanno fatto di tutto per rispettare la data dell’inaugurazione, ma è uno sgarbo e un danno che viene fatto a tutta la cittadinanza alla comunità e a tutte quelle persone bisognose di cure specialistiche”. Infine, hanno tenuto a sottolineare che “non è il vigliacco operato di poche persone che può fermare un progetto nato e sviluppato per la necessità e i bisogni della collettività, proprio per questo motivo oggi più di prima chiediamo la presenza e il sostegno da parte di tutte quelle persone che hanno creduto e continuano a sostenere Apulia Diagnostic”. La giornata dell’inaugurazione di Apulia Diagnostic si è svolta come da programma. Alle ore 9,30 nell’auditorium del castello Normanno-Svevo si è tenuto il convegno medico su “La Medicina di Precisione, tra innovazione e ricerca clinica”, mentre nel pomeriggio alle ore 15 c’è stato il momento dell’inaugurazione scandito dal taglio simbolico del nastro. Apulia Diagnostic è il nuovo centro di ricerca medico-scientifico, specializzato nella diagnosi precoce di malattie neoplastiche e degenerative, genetica molecolare e gestione delle patologie complesse, con sede a Mesagne.

Ultima modifica ilDomenica, 05 Maggio 2019 09:16
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