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Mesagne. Tagliati i fili della telecamera comunale. Forse pronto un raid

telecamere di controllo quadri generaleUn atto criminale è stato sventato nei pressi dell’ipermercato “Auchan” di Mesagne

da parte della polizia locale. In particolare alcuni individui avrebbero tagliato i fili della telecamera di videosorveglianza pubblica. La manomissione è giunta alla centrale operativa. Il giorno dopo una pattuglia si è recata sul posto e ha constatato cosa fosse accaduto. Nei pressi di una telecamera è stato rinvenuto anche un attrezzo atto allo scasso. Sul fattaccio indaga la polizia locale e la polizia di stato che, temendo un potenziale blitz criminale, hanno rafforzato i controlli. Dunque una potenziale azione criminale era stata pianificata da alcuni malviventi per mettere a segno un progetto ancora non del tutto chiaro. I balordi la notte scorsa sono giunti nel retro dell’ipermercato e con alcuni attrezzi hanno iniziato a tagliare i fili della telecamera del sistema di videosorveglianza di proprietà del Comune di Mesagne. Con molta probabilità, nei prossimi giorni, avrebbero messo a segno il loro disegno criminale. Solo che non avevano fatto i conti con il sofisticato sistema di controllo che appena tagliati i fili della telecamera ha inviato alla centrale operativa il segnale di effrazione. Tuttavia, la scoperta è stata fatta ieri mattina quando i vigili urbani hanno preso servizio ed hanno notato che la telecamera posta alle spalle del centro commerciale era oscurata. Il comandante ha immediatamente inviato sul posto una pattuglia per verificare cosa fosse accaduto. Quando i vigili sono giunti davanti al palo dove è installata la telecamera hanno notato i fili tagliati e nei pressi un cacciavite gettato per terra. A quel punto si sono resi conto che qualcuno di notte aveva cercato di spegnere l’occhio del grande fratello per portare a segno qualche azione delinquenziale. Due le ipotesi che, al momento, sono al vaglio degli investigatori. La prima è che si tratti di una banda che stava progettando qualche furto nella zona industriale e voleva avere la via di fuga oscurata. Peraltro più volte gli imprenditori della zona industriale si sono lamentati per aver subito dei furti nelle proprie aziende. La seconda ipotesi, meno convincente, è che i balordi volessero sfilare i fili di rame che alimentano le telecamere del Comune per venderli sul mercato nero.  

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