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Fasano: 32enne senza patente fermato e tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale

2019-01-21 112037Fasano: sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita, tenta di sottrarsi al controllo della pattuglia  dei Carabinieri dandosi alla fuga. Bloccato dopo  oltre 1 km dopo che ha attuato una serie di condotte di guida pericolose, volutamente destinate  a mettere in pericolo l’incolumità degli inseguitori e gli altri utenti della strada è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Fasano hanno tratto in arresto in flagranza di reato Lagalante Fabio 32enne del luogo, per resistenza a pubblico ufficiale. Gli operanti durante un servizio per il controllo del territorio, hanno incrociato il 32enne alla guida di una Fiat Panda, unitamente ad altra persona, che stava procedendo nella direzione opposta. Poiché a conoscenza che  l’uomo non è in possesso della  patente di guida, mai conseguita, i militari hanno deciso di effettuare il controllo.

Il Lagalante accorgendosi della manovra effettuata dei militari, ha aumentato la velocità del mezzo effettuando  da subito una serie di manovre azzardate, superando incroci pericolosi  senza le necessarie cautele, mettendo a repentaglio l’incolumità propria, degli operanti e degli altri automobilisti. Nonostante  i segnali acustici e visivi azionati  l’uomo non si è fermato proseguendo imperterrito nonostante l’intimazione a fermarsi, 0mediante l’utilizzo della paletta d’ordinanza, reiterando tutta una serie di condotte pericolose, consistite in repentine manovre spericolate, volutamente destinate a mettere in grave pericolo tutti gli utenti della strada. In particolare, durante tali manovre spericolate, ha danneggiato lo specchietto laterale sinistro, lato guida, nonché parte del parafango anteriore sinistro di altra autovettura Fiat Panda,  condotta da un 80enne del luogo.

Fermato e tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato condotto agli arresto domiciliari.

Ultima modifica ilLunedì, 21 Gennaio 2019 11:24
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