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Mesagne. Gru esposta alle intemperie senza manutenzione, la gente trema In evidenza

via eschilo gru pericolante 1Sono preoccupati alcuni residenti del rione Impalata di Mesagne

via eschilo stabile fatiscentea causa di un immobile fatiscente e, soprattutto, di una gru montata da anni che con i forti venti che soffiano sulla città ondeggia e potrebbe cadere sulle abitazioni causando gravi danni agli immobili e alle persone. Più volte la circostanza è stata segnalata in Comune e finalmente il sindaco Pompeo Molfetta ha firmato un’ordinanza con la quale ha chiesto la messa in sicurezza dell’immobile e lo smontaggio della gru. Dunque, dopo anni di attesa e di vertenze legali su una palazzina in costruzione in via Eschilo il Comune ha deciso di intimare all’azienda costruttrice dei lavori la messa in sicurezza dell’immobile. Lo stabile, infatti, essendo in stato di abbandono da anni oltre a essere ricettacolo di sporcizia e di animali è frequentato dai ragazzini del rione che in esso giocano. Inoltre, lo stesso stabile è collocato nella piazza dove c’è anche il liceo scientifico “Epifanio Ferdinando” frequentato da centinaia di studenti. Più volte la polizia locale è intervenuta sul posto a seguito di segnalazione dei residenti trovando all’interno dei ragazzini. A servizio dello stesso stabile furono montati dei ponteggi in ferro e una gru necessaria per movimentare i materiali edili ai piani alti. Oggi lo stato di abbandono ha minato la staticità dei ponteggi e la gru ha iniziato ad arrugginirsi con il rischio che possa rompersi e venire giù coinvolgendo abitazioni, auto e residenti. Un rischio piuttosto elevato tanto da indurre il sindaco Molfetta a emettere un’ordinanza verso la ditta costruttrice di mettere in sicurezza l’intera area. Purtroppo, però, i giorni stanno passando velocemente e nessun lavoro è stato eseguito presso il cantiere edile. “Come Amministrazione comunale, dopo le lagnanze dei residenti, siamo intervenuti subito emettendo un’ordinanza – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Roberto D’Ancona – se non sarà fatto nulla procederemo in danno. Cioè mureremo tutti gli ingressi in maniera tale da renderlo off limits a tutti. Infine, smonteremo la gru e la metteremo a disposizione del giudice del tribunale di Brindisi che sta seguendo la vicenda legale della società costruttrice dell’immobile. Penso che il tutto sarà fatto entro due settimane, cioè prima di Natale”. L’obiettivo del Comune è di mettere in sicurezza gli immobili presenti sul territorio al fine di evitare pericoli per i cittadini. Il crollo del ponte Morandi di Genova ha insegnato alle pubbliche amministrazioni di tenere alta la guardia.  

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