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Mesagne. Arrestato un barista In evidenza

carabinieri controlli 13I Carabinieri della Stazione di Mesagne

nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale hanno fermato l’autovettura Fiat Punto di colore grigio di AMATO Gianluca 26enne in compagnia di un 28enne entrambi di Brindisi. All’atto del controllo i predetti si sono mostrati insofferenti ed agitati tanto che dopo aver appreso le intenzioni degli operanti di sottoporli a perquisizione, il 26enne spontaneamente ha consegnato un involucro in cellophane con all’interno due tocchetti di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso di grammi 3 e la somma contante di 830,00 € suddivisa in 39 banconote da 20,00 € ed una da 50,00 €. La successiva perquisizione al veicolo ha permesso di rinvenire ben occultato sotto al sedile lato passeggero ove era seduto l’arrestato un altro involucro consistente in un guanto in lattice di colore azzurro chiuso con un nodo e recante al suo interno una palla consistente in carta scottex con al suo interno sostanza stupefacente del tipo MARIJUANA del peso di grammi 7,3. A completamento delle operazioni di polizia giudiziaria è stata eseguita una perquisizione domiciliare nell’appartamento sito in Brindisi, ove è stato rinvenuto, nella camera da letto in uso del medesimo, un tocchetto di hashish del peso di grammi 0,4 che è stato posto sotto sequestro. Tratto in arresto il 26enne dopo l’espletamento delle formalità di rito è stato condotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Secondo l'avvocato Vincnezo Lanzilotti  "la sostanza stupefacente era detenuta dal predetto per uso esclusivamente personale come dimostra, peraltro, il possesso al momento del controllo di un trita-erba, di un pacchetto di cartine e di uno di filtri, materiale notoriamente utilizzato per il confezionamento degli spinelli da fumare e certamente non per la cessione a terzi. Preme chiarire, inoltre, che il denero trovato in possesso del mio assistito è di provenienza lecita come dichiarato nell'immediatezza dei fatti agli inquirenti".

Ultima modifica ilMercoledì, 07 Novembre 2018 19:01
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