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La pioggia dei giorni scorsi è manna per l'agricoltura In evidenza

olio e oliveLa pioggia caduta copiosa in questi giorni, salvo rare eccezioni,

è stata una manna dal cielo per l’agricoltura. Su questo punto hanno concordato vari agricoltori che l’aspettavano per irrigare le varie colture. In alcune zone della provincia si è notata della grandine che mischiata alla pioggia non ha causato gravi danni. Le colture che hanno beneficiato delle piogge ottembrine sono gli oliveti, i carciofeti e le orticole. Dunque, archiviata la vendemmia 2018 che nel finale di stagione è stata splendida e ha permesso ai viticoltori di vendemmiare uva con gradazione zuccherina poco superiore ai 20 gradi Babo le piogge che sono cadute in questi giorni hanno irrigato i campi facendo risparmiare agli agricoltori migliaia di euro per un emungimento meccanico. “In questo particolare periodo autunnale abbiamo bisogno di tanta pioggia che possa rimpinguare le riserve idriche del sottosuolo”, ha spiegato Angelo Maci, presidente di Cantine Due Palme. Sulla stessa lunghezza d’onda il collega Marco Pagano, presidente della Cantina di San Donaci che ha detto di aver svolto, grazie alle favorevoli condizioni meteo, “una vendemmia con i fiocchi”. Per Carmelo Dellimauri, dirigente di Coldiretti, la “pioggia caduta in un arco temporale ampio ha permesso di essere ben assimilata dal terreno”. L’imprenditore agricolo, Emanuele Guglielmi, ha affermato che “la pioggia in questo periodo è attesa con ansia perché ci permette di risparmiare soldi per irrigare le colture invernali”. Un coro unanime, quindi, nel benedire le piogge di questi giorni salvo quelle bombe d’acqua cadute a macchia di leopardo sul territorio della provincia di Brindisi. Le colture che in questo periodo beneficiano delle acque piovane sono le olive e i carciofi. Le olive, la cui fase di raccolta inizia tra pochi giorni, è grazie alla pioggia che permette alla drupe di rinforzarsi e ottenere, nella fase di molitura, una maggiore quantità di olio. Stessa cosa per i carciofeti che si rinforzano per conseguire una maggiore qualità e quantità di prodotto. Benefici anche per tutte le colture orticole e frutticole invernali. Infine, le giornate soleggiate che si prevedono per i prossimi giorni permetteranno di asciugare eventuali ristagni di acqua presenti nei terreni ed evitare, così, problemi di marciume. Le piogge permetteranno di rimpinguare le riserve idriche presenti nel sottosuolo, e prevenire la salinità dell’acqua emunta, al fine di poterle utilizzare durante i periodi di crisi idrica. Insomma, non sempre le abbondanti piogge possono creare problemi alle colture. L’importante che cadano nei periodi agronomici giusti.

Ultima modifica ilMartedì, 09 Ottobre 2018 09:03
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