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A Mesagne è guerra a volantino selvaggio per gli allagamenti In evidenza

volantini in stradaLe abbondanti piogge che in questo periodo stanno cadendo sula città di Mesagne,

causando danni e disagi, hanno messo in rilievo un grosso problema: la distribuzione selvaggia di volantini pubblicitari. Gli stessi, infatti, nella stragrande maggioranza dei casi finiscono in strada e vanno a occludere le griglie di deflusso delle acque pluviali. Eppure a Mesagne c’è un vecchio regolamento sulla materia della polizia locale che, non si sa bene perché, non è attuato. Eppure basterebbe una ordinanza sindacale, nell’ambito delle attribuzioni del sindaco in materia di tutela pubblica nei settori di igiene sanitaria, a tutela dell’ambiente. In questa maniera si regolarizzerebbe la distribuzione di una quantità, spesso cospicua, di materiale pubblicitario e informativo che, dopo la distribuzione, viene abbandonato dagli stessi destinatari determinando un accumulo di rifiuti nelle aree aperte a tutti e il degrado del decoro urbano. Nella stagione invernale in particolare tutto questo determina una ulteriore condizione di rischio per tutti, in quanto volantini di ogni dimensione vanno ad ostruire le caditoie, con conseguente accumulo dell’acqua e del suo corretto deflusso. Con l’ordinanza verrebbe, quindi, vietata la distribuzione di qualsiasi tipo di volantinaggio, dagli opuscoli ai biglietti omaggio,ai buoni sconto e altro. Verrebbe vietata anche l’affissione di manifesti, adesivi e materiale pubblicitario su supporti come la segnaletica stradale, i manufatti delle reti pubbliche di servizi, sui muri e su strutture comunque non autorizzate a questo uso. Molto critico sulla gestione della regolamentazione del volantinaggio pubblicitario è Antonio Calabrese, coordinatore di Progettiamo Mesagne. “Ooccorre – ha detto - introdurre delle regole precise per prevenire il fenomeno del volantinaggio selvaggio dotando il Comune di un regolamento ad hoc. Non sono, infatti, sufficienti, a nostro avviso, i riferimenti al volantinaggio presenti nel regolamento di polizia comunale dove agli articoli 11 e 14 vietano, pena il pagamento di ammende fino a 462 euro, sia di gettare o depositare negli spazi ed aree pubbliche volantini pubblicitari, sia di collocare direttamente o indirettamente su pali dell’illuminazione pubblica, semafori, paline della segnaletica o alberi, volantini di qualunque genere”. Tuttavia, Calabrese ha posto una domanda: “Ci chiediamo, fra l’altro, se queste regole vengono applicate”. Richiesta che abbiamo girato all’assessore alla Polizia locale, Maria Teresa Saracino: “Ho dato incarico ai vigili di relazionarmi per bene sull’applicazione del regolamento che disciplina il volantinaggio pubblicitario”.  

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