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Mesagne: 2 atti intimidatori al sindaco Molfetta In evidenza

molfetta sindaco ago18La notte scorsa ignoti individui hanno portato a termine

un’azione intimidatoria nei confronti del sindaco di Mesagne, Pompeo Molfetta. Per la seconda volta nel giro di dieci giorni alla sua auto, una Hyundai Tucson, sono stati tagliati i pneumatici. La prima volta uno solo, ieri notte ben tre. La scoperta dell’atto non è stata fatta dal primo cittadino che come sua abitudine di primo mattino ha inforcato la sua bici ed è andato in Comune per svolgere un incontro di giunta. Solo a metà mattinata alcuni collaboratori gli hanno comunicato il danno subito. Molfetta ha sospeso l’incontro e, dopo aver verificato il danneggiamento, si è recato presso il locale commissariato e ha presentato una denuncia contro ignoti. Poi ha ripreso normalmente la sua attività amministrativa anche se amareggiato da quel gesto infame. Appena la notizia si è sparsa in città al sindaco è arrivata la solidarietà da parte di politici e semplici cittadini. Lui, come suo costume, non vuole parlare. E’ visibilmente infastidito che la notizia sia uscita fuori dal Comune. Avrebbe preferito che non si sapesse nulla. “E’ una ragazzata – ha spiegato tra non poca riluttanza - un gesto vandalico, una bravata”. Quando, però, il cronista gli ha ricordato che è il secondo atto intimidatorio che subisce nel giro di pochi giorni e che il tutto potrebbe essere ricondotto al clima politico arroventato ha continuato a svincolare le risposte, forse scomode. “Non c’è nessun collegamento con l’attività amministrativa – ha sottolineato – ogni giorno devo fare fronte a richieste e problemi che mi sono posti dalla gente. Se per ogni problema dovessi subire un tale atto. No, assolutamente, non c’è nessun collegamento. E’ stata sicuramente qualche bravata”. Una cosa però è dispiaciuta al sindaco Molfetta: “Mia figlia, che non risiede a Mesagne, ha letto la notizia sui social e mi ha chiamato poiché era molto preoccupata. Ecco perché avrei preferito che non trapelasse nulla”. Invece è trapelato e il primo politico che si è scherato a fianco del sindaco è stato Toni Matarrelli, coordinatore della maggioranza. “L'amministrazione guidata da Pompeo Molfetta – ha detto - si è certamente caratterizzata per integrità e rigore morale e materiale. Se l'obiettivo allora è quello di fermare o fiaccare una corretta gestione del governo, si sappia che il primo cittadino ha dalla sua parte la stragrande maggioranza dei suoi concittadini. A nome intanto della coalizione che lo sostiene, voglio esprimere la più accorata e solidale vicinanza mentre confido nelle capacità delle forze dell'ordine di affrontare e risolvere questo inquietante episodio nel breve”. Anche Fernando Orsini, consigliere comunale del Pd, ha spiegato: “Sono stato appena informato dell’atto intimidatorio di cui è stato destinatario il sindaco Pompeo Molfetta, alla cui autovettura sono state tagliate tre gomme. Nell'esprimere al sindaco la solidarietà e vicinanza, auspico che le forze dell’ordine possano giungere quanto prima a stabilire le cause ed individuare i responsabili”.

Ultima modifica ilSabato, 29 Settembre 2018 13:21
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