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I Nas sequestrano bestiame di azienda zootecnica

carabinieri NASI Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Taranto

unitamente al personale e al dirigente responsabile dell’Area “A” del servizio sanitario dell’ASL di Brindisi, nell’ambito di appositi servizi di controllo in campo nazionale sugli allevamenti da animali da reddito, predisposti dal Ministero della Salute, hanno eseguito una verifica ispettiva all’interno di un’azienda zootecnica sita in agro di Francavilla Fontana. Dagli accertamenti è emerso che l’azienda agricola non risulta censita nell’aposita banca dati. Dall’ispezione nelle stalle è emerso che gli animali da reddito di specie suina e caprina sono sprovvisti dei dispositivi di identificazione, matricole auricolari o tatuaggi per i suini e matricole auricolari e boli endoruminali (che sono delle capsule in ceramica che contengono un microchip che viene introdotto nel rumine dell’animale) per le capre. Nella circostanza non è stata esibita la relativa documentazione identificativa sanitaria di provenienza degli animali. E’ emerso che tutti i capi non sono mai stati sottoposti a controlli di polizia veterinaria. Si tratta in sostanza di 38 suini e 6 caprini. Pertanto nel superiore interesse della salvaguardia della salute pubblica e della tutela del patrimonio zootecnico nazionale, i 38 suini e i 6 caprini sono stati sottoposti a sequestro cautelativo nell’attesa che il servizio veterinario competente proceda all’apposizione dei dispositivi elettronici nonché al prelievo ematico per gli esami di laboratorio finalizzati ad accertare l’eventuale presenza di malattie infettive. Tutti gli animali sequestrati, in attesa dell’esito degli accertamenti, poiché sprovvisti di garanzie sanitarie non possono essere sottoposti o destinati alla macellazione.  

Ultima modifica ilMercoledì, 12 Settembre 2018 13:37
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