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Mesagne. Querelle sul rondò di via Indipendenza In evidenza

lavori in viale indipendenzaNuova polemica a Mesagne dopo quella relativa

all’estirpazione di cinque alberi di pino da viale Indipendenza. Questa volta gli automobilisti hanno lanciato strali contro la rotatoria che si sta realizzando sull’importante arteria viaria che sarebbe, a loro dire, stretta e non confacente agli standard urbanistici e di sicurezza della zona. In pratica troppo stretta per il carico di mezzi, anche pesanti, che giornalmente transitano su di essa. Lagnanze sono giunte anche al sindaco, Pompeo Molfetta, che ha inviato sul posto i tecnici comunali per verificare che i lavori siano corrispondenti al progetto. “Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi e devo dire che tutto è regolare – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Roberto D’Ancona – per essere maggiormente sicuri abbiamo nominato un tecnico che segue costantemente i lavori e in caso di problemi blocca tutto. Al momento è tutto regolare”. I costi dei lavori sono a totale carico dell’ipermercato, Euro Spin, che sta nascendo su detta via. Intanto, sono ripartiti in città i lavori di restyling di molte strade con il rifacimento del manto bituminoso. Sono interessate via Normanno, via Federico II Svevo e via Roberto Antonucci. Su queste strade sarà ridisegnata la segnaletica orizzontale. Con questo stralcio dei lavori dovrebbe essere eliminata l’attuale pista ciclabile. “Il controllo dei lavori sarà giornaliero – ha assicurato D’Ancona - in maniera tale che, prima che si concludano gli appalti, siano effettuati eventuali correttivi. Solo dopo pagheremo il saldo per il completamento dei lavori”. Subito dopo l’estate partiranno il terzo e il quarto stralcio dei lavori di restyling. “Proprio così – ha confermato l’assessore – infatti, è in corso il bando di gara per assegnare il terzo stralcio che, prevedo, dovrebbe permettere di appaltare i lavori a fine ottobre. A settembre, invece, prepareremo il bando di gara per il quarto ed ultimo stralcio che prevede il restyling di due principali arterie: via Brindisi e via Marconi. Due ingressi importanti della città che erano stati inseriti nell’ultimo stralcio con la speranza che potessero incastrarsi con il progetto Eurovelo e con la rigenerazione urbana. Quell’obiettivo è rimasto un sogno nel cassetto”. Infine, gli uffici Tecnici del Comune stanno lavorando su nuove strategie di controllo del territorio, soprattutto rispetto ai fastidiosissimi lavori che effettuano Enel, Aqp, Gas, telefonia, che saranno controllati e seguiti sin dalla pratica di concessione fino al reinterramento e ripristino della sede stradale. Oltre ai controlli successivi per verificare la bontà dei lavori di ripristino eseguiti. “Faremo un catasto degli interventi di queste ditte e nel caso di lavori fatti male si chiederà il risarcimento”, ha concluso D’Ancona.  

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