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Mesagne. Da oggi riprende Stradafacendo, la manutenzione straordinaria delle strade In evidenza

dancona roberto 2016Riparte da questa mattina a Mesagne "Stradafacendo",

la manutenzione straordinaria delle strade con il completamento del primo e secondo stralcio del "piano strade". Gli interventi prevedono il rifacimento integrale del solo tappetino di mediamente di 3 centimetri dopo l’opportuna scarificazione. Si partirà da via San Pancrazio, incrocio via Mannarino. A seguire, via Catiniano, via Normanno, via Roberto Antonucci e via Marconi, per la parte che va da via Confalonieri a via Tostine. "Il tempo è favorevole e le ditte sono pronte a partire, i mesagnesi hanno aspettato, e li ringrazio, perché sapevano che l'inverno non è la stagione favorevole per fare l’asfalto", ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Roberto D’Ancona. Da oggi i tecnici esterni ed interni, sotto la supervisione dell'ingegnere capo Claudio Perrucci, seguiranno i cantieri costantemente e, ovviamente, “starò su strada anch’io per confrontarmi con la cittadinanza e i vari problemi che possono venirsi a creare", ha precisato l’assessore. Inoltre, in questi giorni c’è l’espletamento della gara del terzo stralcio del piano strade e la cantierizzazione del quarto ed ultimo stralcio del progetto Galina-Capace, che porterà a compimento una complessa operazione per mitigare il problema idrogeologico nella città. “Inizieremo anche gli interventi di manutenzione del basolato nel centro storico, l'essenziale per garantire la sicurezza, in attesa del più corposo intervento dell’Acquedotto pugliese che partirà a fine settembre. “Insomma, tanti interventi programmati che hanno visto gli uffici impegnati in un laborioso e faticoso lavoro burocratico, invisibile ma necessario per la città”, ha fatto notare l’assessore D’Ancona che ha tenuto a far notare gli sforzi dell’ufficio tecnico che pur sotto organico, “stanno mostrando grande forza, tenacia e capacità. Impegnati all'inverosimile sui lavori di progettazione e programmazione per gli interventi di una certa entità come quelli prima elencati, fino alla gestione della quotidianità che è asfissiante e che richiederebbe un esercito di persone per far fronte sia alle esigenze degli uffici sia per effettuare gli interventi più disparati che il personale svolge con grande abnegazione”.  

Ultima modifica ilLunedì, 07 Maggio 2018 09:10
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