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Mesagne. Pestaggio all'anziano. Molfetta: atto vile

carabinieri 2 autoSono ancora in corso le indagini da parte dei carabinieri

della stazione di Mesagne per individuare il giovane che alcune sere fa ha aggredito un anziano di 87 anni, O. E., facendolo finire in ospedale. Il pestaggio si è verificato intorno alle ore 20,30 in via Manfredi Svevo, importante arteria viaria al centro di Mesagne, quando un giovane ha iniziato a litigare con l’anziano, imbianchino in pensione, e ben presto dalle parole è passato alle mani menandolo di brutto. La gente che ha assistito alla scena ha lanciato l’allarme e sul posto sono giunti i carabinieri di Mesagne e un’ambulanza del 118. I sanitari hanno visitato l’anziano e hanno disposto il trasferimento presso l’ospedale “Perrino” per sottoporlo ad accertamenti. Intanto i carabinieri hanno avviato le indagini per cercare di individuare l’energumeno. Hanno ascoltato i testimoni e acquisito alcuni filmati delle telecamere presenti in zona. Per l’identificazione del giovane sembra essere una questione di ore. Intanto, l’episodio ha creato non poco scalpore in città dove l’uomo è conosciuto e stimato proprio perché una persona mite. Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco Pompeo Molfetta che ha invitato le forze dell’ordine a chiudere il cerchio intorno all’aggressore. “Caro Otello – ha scritto Molfetta sulla sua pagina Facebook - guarisci presto e “non ti curar di loro ma guarda e passa”. Mi ha fatto male sentire dell’aggressione subita dall’amico in pieno centro città. Lo conosco fin da quand’ero ragazzo, lui faceva l’imbianchino e io andavo a scuola con il figlio. Oggi rimane fra noi un’amicizia fugace e rispettosa, un caffè, quattro chiacchiere ed il piacere di vederlo in giro alla sua venerabile età fra la villa ed il centro storico a custodire con la sua mitezza la serenità del borgo antico”. Molfetta ha, quindi, aggiunto: “Ora è in ospedale per i controlli del caso, malconcio ed ammaccato mentre i carabinieri stanno visionando le telecamere e ascoltando i testimoni per stabilire la dinamica dell’aggressione ed eventuali responsabilità penali. Quale che sia il movente e la dinamica dei fatti non si può tollerare che una persona anziana sia picchiata e umiliata in tal modo. E’ un atto vile, meschino che non riesco a commentare e che mi fa schiumare rabbia. Confido nel buon esito delle indagini”. 

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