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Sequestrato dai Nas il canile di Mesagne

canile di mesagneIeri mattina i carabinieri del Nas di Taranto

hanno posto sotto sequestro il canile comunale di Mesagne. Alla base della decisione degli uomini dell'Arma alcune lacune strutturali riscontrate durante il sopralluogo. La gestione del canile è affidata da diversi anni a una cooperativa sociale. La stessa cooperativa ha vinto, nel luglio scorso, la gara di appalto. Tuttavia, la gestione straordinaria del canile è di competenza del Comune che, evidentemente, non ha svolto alcuni lavori che gli avrebbero permesso di evitare il sequestro. Attualmente nel canile vi sono oltre 200 cani. Gli stessi sono stati affidati al custode che i carabinieri hanno nominato nella figura del responsabile dell'Amministrazione comunale. I Nas avevano già fatto vista al canile di Mesagne nel 2013 e avevano trovato, ieri come oggi, un sovraffollamento di animali a fronte di una capienza utile di 200 posti. I box del canile rifugio sono 96 mentre quelli del canile sanitario sono 16. Per evitare strumentalizzazioni diciamo subito che lo stato fisico dei cani è stato trovato buono. Anche se un pò stressati dal numero superiore alla capienza. In ogni modo i cani hanno una condizione di vivibilità buona. Ciò che, invece, è stato contestato dai carabinieri è l'insieme della struttura dove vi sono delle carenza che andrebbero sanate subito. Dal piazzale in cui s'impana l'acqua durante le giornate piovose ai box. In particolare le 2 vasche imhoff che sarebbero insufficienti a contenere i liquami che si riverserebbero nella zona circostante creando problemi ai pelosi. Lo scorso 16 febbraio l'Amministrazione comunale aveva indetto una gara per l'affidamento del servizio di spurgo e smaltimento delle acque reflue e fanghi prodotti nel Canile comunale collocato in contrada Casacalva. Purtroppo sono ormai diversi anni che sul canile di Mesagne si riversano una serie di problemi su cui le amministrazioni che si sono succedute a Palazzo dei Celestini hanno cercato di porre rimedio senza grandi risultati. Negli anni scorsi alcune associazioni di animalisti avevano inviato esposti in Comune per denunciare lo stato in cui si trovava la struttura. Ultimamente per calmierare la presenza dei cani nel canile l'Amministrazione aveva deciso di non introdurre più animali. Infine, ieri mattina la visita dei carabinieri del Nas ha posto fine ai disagi ponendo sotto sequestro la struttura. Nel verbale che hanno redatto i militari hanno scritto, nero su bianco, tutte le lacune strutturali, e non, riscontrate e hanno invitato il Comune a sanarle quanto prima. Pena la chiusura definitiva del canile.  

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