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"Enrico e Francesco. Pensieri lunghi"

FOLENA PENSIERI LUNGHIOspite dell'Associazione Di Vittorio, Pietro Folena torna

a Mesagne dopo circa sei mesi dalla commemorazione di Enrico Berlinguer per presentare il suo ultimo libro: Enrico e Francesco. Pensieri lunghi (Editrice Castelvecchi, 2017). Il libro è una sorta di trilogia che si apre con un "dialogo impossibile" tra due grandi leader di epoche diverse, basato rigorosamente sui testi: Enrico Berlinguer e Papa Francesco. Ne viene fuori l’assoluta contemporaneità di molti aspetti del pensiero di Enrico Berlinguer e la grandezza rivoluzionaria delle parole e delle opere di Papa Francesco. La trilogia si sviluppa con una versione rivista e aggiornata de "I ragazzi di Berlinguer. Viaggio nella cultura politica di una generazione" (pubblicato nel 2004 per Baldini, Castoldi, Dalai) e si conclude con "L’evaporazione" una riflessione attuale dedicata agli anni in cui Berlinguer non c’era più e che si interroga su come e perché è stato disperso il patrimonio della sinistra italiana. L'appuntamento inaugura la stagione 2018 dell'Associazione Di Vittorio di Mesagne e si terrà GIOVEDI' 18 GENNAIO nel salone dell'Associazione in Via Castello con inizio alle ore 17,30. Gli attori Giampiera Di Monte e Marcantonio Gallo leggeranno alcuni passi di Berlinguer e Papa Francesco sui temi della pace, del lavoro e dell'ambiente. Successivamente, moderati dal vice-presidente dell'Associazione dott. Giovanni Galeone, discuteranno dei temi trattati dal libro Bruno Mitrugno - direttore emerito della Caritas Diocesana e l'autore on. Pietro Folena, rispondendo anche ad interventi del pubblico. Pietro Folena è stato segretario nazionale della FGCI negli anni ’80, ha diretto il PCI-PDS in Sicilia nei primi anni ’90 ed è stato parlamentare e dirigente nazionale dei DS fino al 2001. Dopo i fatti di Genova si è impegnato nei movimenti di critica alla globalizzazione, fino a candidarsi come indipendente con Rifondazione-Sinistra Europea nel 2006. Dal 2008 ha lasciato ogni ruolo di direzione politica e di impegno istituzionale per dedicarsi a un’attività associativa e imprenditoriale nel campo dell’arte. Ha fondato MetaMorfosi nel 2009, che in pochi anni è diventato uno dei soggetti più affermati nel campo della produzione di mostre, della valorizzazione di beni culturali e di importanti interventi conservativi e di restauro. 

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