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Mesagne. Il 2017 si chiude con una rapina

carabinieri stazioneA Mesagne il 2017 si è chiuso con una rapina.

L’ennesimo atto criminale che ha scandito queste festività natalizie. Ad agire un “lupo solitario” che si è fatto consegnare l’incasso dalla cassiera di un’edicola ed è fuggito con un bottino di qualche centinaia di euro. E’ stato lanciato l’allarme e sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione e i poliziotti del commissariato. I militari hanno raccolto la deposizione della cassiera e si sono messi alla ricerca del bandito che, naturalmente, era già svanito nel nulla. La città, dunque, non è rimasta indenne da atti criminali durante le intere festività poiché tra rapine e auto bruciate l’allerta e la tensione sono rimaste piuttosto alte. L’ultimo episodio del 2017 si è verificato in via Torre Santa Susanna presso l’edicola di proprietà di Mino Montanaro, un giovane che con non pochi sacrifici ha messo su questa attività commerciale per crearsi un reddito familiare. Nelle immediate vicinanze un’altra serie di attività tra bar e negozi merceologici vari. Erano circa le ore 20,15 di sabato, i proprietari stavano mettendo a posto le ultime cose prima di abbassare la saracinesca e festeggiare in famiglia la notte di San Silvestro e brindare al nuovo anno, quando d’un tratto nell’edicola è entrato un giovane con il volto camuffato. In quel momento era presente la proprietaria alla quale il malvivente ha intimato di consegnare i soldi presenti in cassa. La donna, tremante, ha preso gli euro conservati nel registratore di cassa, circa 300, e li ha consegnati al bandito. Questo li ha presi, li ha messi in tasca e senza proferire parola ha voltato i tacchi ed è fuggito. La donna lo ha rincorso, è uscita fuori in strada, infine ha lanciato l’allarme. Dopo alcuni minuti sul posto sono giunti i carabinieri della stazione di Mesagne e gli agenti del commissariato in giro per la città per i controlli anticrimine. Hanno ascoltato i fatti e poi si sono messi alla ricerca del rapinatore, senza riuscire a trovarlo. Gli investigatori hanno monitorato la zona alla ricerca di telecamere di videosorveglianza che avessero potuto riprendere il bandito. Dall’accento sembrerebbe un individuo di Mesagne. Nella scorsa settimana altre due rapine sono state portate a segno in città. Una ai danni della farmacia Rutigliano mentre l’altra ai danni della tabaccheria di via Maia Materdona. Insomma, un Natale poco sicuro.  

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