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Gli immobili comunali mostrano ormai l'usura del tempo In evidenza

2017-10-07 121208Il Palazzo dei Celestini, sede della residenza municipale di Mesagne, inizia a mostrare i segni del cedimento per la sua veneranda età dopo che per diversi anni non è stata eseguita nessuna opera di ristrutturazione sia interna sia esterna.

Dall'aula consiliare, in fase di restauro, ai manufatti interni agli uffici, ad esempio le plafoniere, che irrimediabilmente cadono per terra a rischio di colpire impiegati o utenti. Non è tutto poiché anche altri immobili comunali avrebbero bisogno di un restauro conservativo, come ad esempio l'immobile di via Profilo dove continuano i distacchi di intonaci che rischiano di investire i passanti.

Un esempio è ciò che è accaduto lo scorso 28 settembre nella segreteria dell'ente quando una plafoniera a soffitto si è staccata ed è caduta per terra infrangendosi. Fortunatamente le due impiegate addette all'ufficio non erano vicine al punto d'impatto altrimenti sarebbero potute rimanere ferite sia dai pezzi di vetro volati un po' ovunque che dallo stesso manufatto in lamiera. Lo scorso inverno, un altro esempio, nell'ufficio Legale durante le giornate di pioggia bisognava tenere l'ombrello aperto poiché c'era un'infiltrazione dal solaio. Per non parlare del guano dei piccioni sparso ovunque nonostante le reti posate per evitare che i volatili entrino nell'edificio deturpandolo.

E se tutto ciò non bastasse ci sono gli immobili comunali che continuano a mostrare l'usura del tempo. Come la struttura di via Profilo, di fronte all'ex Cassa di Risparmio di Puglia, dove vi sono dei continui distacchi di intonaci che rischiano di cadere sui passanti. Strutture che andrebbero messe in sicurezza. Per fare ciò, però, ci vogliono soldi. E il Comune di Mesagne al momento non ha quella disponibilità necessaria per effettuare questi investimenti. Per la sede della residenza municipale il Comune sta approntando due progetti di ristrutturazione nella speranza che possa intercettare qualche finanziamento pubblico per realizzarli. «Un progetto di restauro della facciata è stato redatto dall'ingegnere Claudio Perrucci nell'ottobre 2015 per un costo di circa 100 mila euro e fu candidato al bando regionale di cui, però, non abbiamo avuto notizia, ancora. Un secondo progetto di organizzazione degli uffici è stato elaborato nel 2016 e approvato in giunta - questo è in fase di realizzazione e prevede lo spostamento e la riorganizzazione degli uffici. Un terzo progetto riguarda il restauro conservativo del solaio dell'aula consiliare in fase di realizzazione», ha commentato l'assessore Palma Librato. Intanto l'amministratrice ha chiesto ai suoi tecnici di effettuare immediatamente una verifica dei corpi illuminanti e delle lesioni presenti nella struttura municipale. Infine, in questi giorni sono in fase di avanzamento i lavori per la messa in sicurezza del solaio dell'aula consiliare.

Ultima modifica ilDomenica, 08 Ottobre 2017 09:00
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